SETTORE PETROLIFERO EUROPEO +1,2% Brent +3%: UE pronta all'embargo del petrolio russo entro sei mesi

L'indice Stoxx Oil & Gas europeo sale dell'1,20%, è il miglior settore di oggi e si conferma il migliore da inizio anno con un guadagno del +20%, che si confronta con il -9% registrato dall'indice Stoxx 600.

Gli Energetici si mettono in luce dopo la sterzata del petrolio, che accelera in rialzo del 3,0%. Gli Stati membri dell'Unione europea sospenderanno l’importazione di greggio e prodotti raffinati russi, ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, proponendo un sesto round di sanzioni contro Mosca per la guerra in Ucraina. "Elimineremo gradualmente le forniture di greggio russo entro sei mesi, e quelle di prodotti raffinati entro la fine dell'anno", ha detto Ursula von der Leyen al Parlamento europeo, tra gli applausi dei parlamentari. "Sarà un embargo completo sulle importazioni petrolio russo, sia trasportato via mare che via oleodotto, sia crudo che raffinato". 

Ungheria e Slovacchia potrebbero essere esentati fino alla fine del 2023. 

L'indice ha completato in Aprile il quinto mese positivo di seguito (+2,30%).

Tenaris ad oggi è il miglior titolo del comparto con un +62%. Segue a distanza anche Eni +12%. Negativo il bilancio di Snam -3% e di Saipem -38%, che sconta l'arrivo di un grosso aumento di capitale.

Sul fronte dei multipli, il consenso Bloomberg evidenzia un P/E di 12,0x e un Dividend Yield di 3,40%. 

Oltreoceano, l'indice S&P500 Energy ieri sera ha chiuso in rialzo del 2,9%, estendendo la crescita da inizio anno a +41%, anche in questo caso tra le migliori performance a livello settoriale. 

Occidental Petroleum +104%, Valero +62%, Halliburton +60% sono i tre migliori titoli dell'indice. 

Sotto il profilo dei fondamentali, il settore energetico USA continua a godere di valutazioni attraenti con un P/E di 15,50x e un Dividend Yield di 3,60%. L'S&P500, indice benchmark per la borsa Usa, gira con un P/E di 21,0x e un Dividend Yield di 1,40%.

Analisi tecnica Settore Oil & Gas europeo. L'indice Stoxx Oil & Gas (oggi 331 punti) torna a spingere in direzione dei top pre-pandemia del 2019/2020 in area 367 punti, rafforzando la tendenza rialzista avviata dai minimi del 2020.

Operatività. La nostra visione sul settore energetico resta positiva. Sfruttare eventuali fasi di pull back fin verso area 300 punti per comprare sulla debolezza. Una chiusura di settimana sopra 330 punti dovrebbe favorire un rapido allungo verso il target finale in area 367. Applicare uno stop loss prudenziale in caso di chiusura sotto 290 punti. 

 

 

Per investire sul settore Energy europeo, c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
Spdr MSCI Europe Energy UCITS (EUR) 
Isin: IE00BKWQ0F09 
Da inizio 2022: +26,0%
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice MSCI Europe Energy cha a sua volta investe nelle principali azioni del settore energetico europeo. I dividendi delle singole società non vengono distribuiti ma reinvestiti nel fondo (accumulazione). L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Leggi il documento KID.



Per investire sul settore Energy statunitense c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
SPDR S&P US Energy Select Sector 
Isin IE00BWBXM492 

Da inizio 2022: +53,0% 
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice S&P Energy Select Sector che raggruppa le società energetiche statunitensi di grandi dimensioni appartenenti all'indice S&P500. Non distribuisce dividendi. L'indice di spesa complessiva è pari a 0,15%. Valuta di denominazione Usd. I dieci top player, che spiegano quasi l'80% dell'indice benchmark sono videnziati nella tabella. Leggi il documento KID.

 

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