SETTORE PETROLIFERO +2,2% Shell (+4% a Londra) alza dividendo e buyback. L'Analisi Tecnica di Websim

FATTO
L'indice Stoxx Oil & Gas europeo è in rialzo per la sesta volta consecutiva e si porta sui massimi da inizio settembre. Le trimestrali in corso di pubblicazione stanno evidenziando risultati in forte crescita per tutti i protagonisti.

E' l'unico comparto in guadagno dall'inizio dell'anno in Europa (+22%). Gli altri 19 indici settoriali presentano tutti una performance in rosso. L'indice globale Stoxx 600 nel periodo ha perso il -16%. 

La nostra Tenaris è il miglior titolo: +71% da inizio anno.  

Oltreoceano, l'indice S&P500 Energy Sector è cresciuto del +56% da inizio 2022. 

Shell oggi svetta in rialzo del +4% alla Borsa di Londra, seguito in scia da BP +3%.

Il colosso enegetico britannico ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di competenza di 6,7 miliardi, che si confronta con un rosso di 447 milioni registrato nello stesso trimestre dello scorso anno. Il forte balzo degli utili è trainato dalla risalita dei prezzi degli idrocarburi. I ricavi hanno raggiunto quota 98,8 miliardi (+60%).

Il gruppo aveva già anticipato che i risultati della sua divisione gas sarebbero stati in "netto calo" nel trimestre a causa della stagionalità, ma anche per gli effetti di un mercato volatile e dislocato. Il risultato, aggiunge Shell, comprende un onere contabile di 1 miliardo di dollari per l'aggiustamento di valore di derivati sulle materie prime e di una svalutazione di 400 milioni. 

Il gruppo ha annunciato un nuovo buyback del valore di 4 miliardi di dollari da realizzare entro fine anno, portando il totale dei riacquisti per l'anno a 18,5 miliardi di dollari. 

Il gruppo prevede anche di aumentare il suo dividendo del 15% per il quarto trimestre, previa approvazione del cda.

EFFETTO
Analisi tecnica Settore Oil & Gas europeo 

L'indice Stoxx Oil & Gas (oggi 336,14 punti) conferma l'impostazione saldamente rialzista, inserita nel canale crescente sotto evidenziato. 

La caduta di settembre ha riportato i valori a ridosso della parte bassa del canale, nonchè a ridosso delle due medie mobili di lungo termine che oggi transitano in area 293/283 punti, facendo scattare la solida reazione tuttora in corso.  

Primi ostacoli di rilievo nella fascia 367 punti e più in alto a 450 punti. 

Operatività. Sfruttare le fasi di assestamento/correzione nel range 300/280 punti per comprare sulla debolezza. In direzione opposta, le estensioni nel range 367 punti sono occasioni per cominciare a prendere profitto in ottica di trading. Applicare uno stop loss prudenziale in caso di chiusura sotto 270 punti. 

 

Per investire sul settore Energy europeo, c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
Spdr MSCI Europe Energy UCITS (EUR) 
Isin: IE00BKWQ0F09 
Da inizio 2022: +32,0%
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice MSCI Europe Energy cha a sua volta investe nelle principali azioni del settore energetico europeo. I dividendi delle singole società non vengono distribuiti ma reinvestiti nel fondo (accumulazione). L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,30% annuo. Valuta di denominazione Euro. Leggi il documento KID.



Per investire sul settore Energy statunitense c'è il seguente ETF quotato a Piazza Affari:
SPDR S&P US Energy Select Sector 
Isin IE00BWBXM492 

Da inizio 2022: +86,0% 
Lo strumento punta a replicare la performance dell'indice S&P Energy Select Sector che raggruppa le società energetiche statunitensi di grandi dimensioni appartenenti all'indice S&P500. Non distribuisce dividendi. L'indice di spesa complessiva è pari a 0,15%. Valuta di denominazione Usd. I dieci top player, che spiegano quasi l'80% dell'indice benchmark sono evidenziati nella tabella. Leggi il documento KID.

 

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