NASDAQ COMPOSITE -4% La volatilità fa bruttissimi scherzi

Il Nasdaq Composite crolla in ribasso del -4% a 12.434 punti all’indomani del rally innescato dalle rassicurazioni della Fed sulla portata della stretta monetaria in corso.

Ieri sera gli acquisti erano scattati quando, nel corso della conferenza stampa di Jerome Powell, il governatore della Fed ha escluso un aumento di 75 punti base nei prossimi mesi ed ha detto che il quadro economico è solido. I mercati fino a quel momento erano stati in stand by, quasi per nulla disturbati dal rialzo di 50 punti base annunciati in precedenza, decisione ampiamente condivisa dagli economisti. 

La caduta odierna si spiega invece con la lettura "hawkish" fornita da alcuni analisti ai dati pubblicati nel pomeriggio. 

La produttività dei lavoratori statunitensi è calata al ritmo più rapido dal 1947 nel primo trimestre, mentre ha accelerato la crescita del costo unitario del lavoro, suggerendo che l'aumento della pressione salariale contribuirà a mantenere l'inflazione alta per un po'.

Una prospettiva di tassi più alti tende a penalizzare i titoli ad elevata crescita come i tecnologici, che ieri per la ragione contraria erano rimbalzati.

La produttività non agricola, che misura la produzione oraria per lavoratore, è calata ad un tasso annualizzato del 7,5% nell'ultimo trimestre, il peggior dato dal terzo trimestre del 1947, secondo i dati pubblicati oggi dal dipartimento del Lavoro. Gli economisti si aspettavano un calo del 5,3%. 

Il costo unitario del lavoro, ossia il prezzo del lavoro per singola unità prodotta, è balzato dell'11,6%. Il costo unitario del lavoro è cresciuto ad un tasso del 7,2% da un anno fa.

La scorsa settimana, un report governativo ha mostrato che nel primo trimestre i salari dei lavoratori statunitensi sono cresciuti al ritmo più alto degli ultimi 30 anni nel primo trimestre, complice la persistente carenza di manodopera. Alla fine di marzo si registravano 11,5 milioni di posti di lavoro disponibili, un livello da record. Il salario orario è cresciuto del 3,2% nel primo trimestre, dopo una crescita del 7,4% nel quarto trimestre del 2021. Su base annua i salari sono cresciuti del 6,5%. 

L'indice più noto dei titoli tecnologici statunitensi perde circa il -20% dal primo gennaio ad oggi. Se il 2022 si chiudesse su questi livelli, si tratterebbe dell'anno peggiore dal 2008, quello del crack di Lehman Brothers per intenderci. 

La perdita si riduce al -14% circa per un investitore italiano/europeo che non ha coperto il Dollaro USA.

Il consenso aggiornato raccolto da Bloomberg registra ora per il Nasdaq un P/E medio di 42x (da 110x di inizio anno).

Analisi tecnica Nasdaq Composite. Il Nasdaq (oggi 12.434 punti) ha in corso una prolungata fase correttiva che non sembra essersi ancora esaurita del tutto. Il cedimento di area 13.300 punti (media mobile in verde) e il cedimento di area 12.595 punti (primo supporto statico di rilievo) hanno peggiorato di nuovo il quadro di breve.

Primo supporto discriminante verso 12mila punti. Una discesa sotto questo livello aprirebbe la strada a possibili estensioni al ribasso fino a 10.530 punti (downside risk -15%). 

In direzione opposta, i primi segnali di riequilibrio del quadro grafico si vedranno con la risalita oltre 13.500 punti.

Operatività. Acquistare sui livelli attuali, nel range 12.500/12mila, in vista di una reazione da ipervenduto. Incrementare alla prima chiusura sopra 13.600 per target di breve intorno a 14.500 punti. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 12mila punti perchè sarebbe alto il rischio di assistere a ulteriori flessioni anche fino a 10mila punti. 


Diversi gli strumenti per investire sui Tech a stelle e strisce.

Per impostare strategie speculative di breve periodo o strategie di lungo periodo sono disponibili i seguenti ETF: 

ETP WisdomTree Nasdaq 100 3x Leverage Daily
Isin: IE00BLRPRL42 
L'ETP mira a replicare la prestazione dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.

ETP WisdomTree Nasdaq 100 3x Short Daily 
Isin: IE00BLRPRJ20   
L'ETP mira a replicare la prestazione inversa dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID. 

ETF SPDR S&P U.S. Technology Select Sector UCITS
Isin IE00BWBXM948 
Da inizio 2022: -13,90%.
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance delle società più importanti del settore Information Technology e Telecommunication appartenenti all'indice S&P500. A questo scopo replica quanto più possibile l'indice S&P Technology Select Sector. Ai primi cinque posti in termini di peso percentuale troviamo nomi notissimi del mondo tecnologico Usa e mondiale: Microsoft , Apple , Visa , Mastercard , Nvidia , che insieme pesano per circa il 50% del totale. Non distribuisce dividendi. Commissioni totali annue 0,15%. Leggi il documento KID. 



iShares NASDAQ 100 Ucits Usd
Isin: IE00B53SZB19 
Da inizio 2022: -16,50%
L’obiettivo di investimento del Fondo consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ-100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ-100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Commissioni totali annue 0,33%. Leggi il documento KID. 

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