La caduta dei Magnifici Sette risucchia Wall Street verso il basso
BofA ha sottolineato che Nvidia sarà in grado di contrastare i venti contrari generati dall'irruzione nell'AI del modello linguistico low cost di DeepSeek

Fatto
Marzo è partito malissimo per i Magnifici Sette. L'indice Bloomberg che li raggruppa lunedì ha perso il -3% ed oggi ha aperto in ribasso del -2%, scivolando sui minimi da inizio novembre. Potrebbe essere l'ottava seduta negativa delle ultime nove.
Il bilancio del 2025 è intorno al -11%.
I titoli peggiori dell'anno sono Tesla con un -32% (chi puntava a favori speciali dell'amministrazione Trump per l'amico fidato Elon Musk finora ha preso una grossa cantonata), Nvidia con un -17% (a seguito dell'irruzione di DeepSeek) e Alphabet.
Meta è l'unico dei sette a guadagnare da inizio 2025: +10%.
Per il solo fatto di capitalizzare la bellezza di circa 15 trilioni di dollari, la caduta dei big seven ha portato il rosso anche il bilancio provvisorio del 2025 del Nasdaq Composite (-5%), del Nasdaq 100 (-2,8%) e dell'S&P500 (-0,5%). Per il momento si salva il Dow Jones, in guadagno dell'1,5%.
Nvidia resta sotto i riflettori
Per Bank of America (BofA) il protagonista assoluto della rivoluzione AI resta un titolo da comprare. A valle dell'ultima trimestrale, che ha suscitato più dubbi che certezze, gli analisti della banca americana hanno rafforzato il Buy, alzando il target price da 190 a 200 usd. Oggi Nvidia passa di mano a 112 usd, pertanto l'upside potenziale sfiora il +80%.
Nel quarto trimestre i suoi ricavi sono aumentati del +78% rispetto a un anno fa, raggiungendo i 39,3 miliardi, oltre le previsioni di Wall Street ferme a 38,3 miliardi.
In prospettiva, Nvidia ha previsto che il fatturato del primo trimestre sarà di circa 43 miliardi, 1 miliardo in più rispetto alle stime del consenso.
Per BofA "Nvidia rimane in una posizione dominante per guidare il mercato dell’AI verso l’inferenza ad alta intensità di calcolo, le applicazioni agenziali e l’AI fisica/robotica”.
La banca ha sottolineato che Nvidia ha registrato risultati complessivamente solidi nonostante alcuni venti contrari, come il rilascio da parte di DeepSeek di un modello linguistico di grandi dimensioni che avrebbe eguagliato i concorrenti americani a una frazione dei costi.
Gli analisti attribuiscono la debolezza di borsa alla delusione per una guidance sui ricavi del primo trimestre superiore "soltanto" per 1 miliardo di dollari rispetto al consenso, mentre nei trimestri precedenti il beat raggiungeva i 2 miliardi di dollari.
Altri fattori che pesano sull'umore degli investitori riguardano le restrizioni sull'high tech al commercio cinese e il timore di una contrazione dei margini causata dai costi di lancio del nuovo chip Blackwell.
Occhi puntati alla fiera annuale GTC in agenda a fine mese, quando i leader aziendali di tutti i settori dovrebbero spiegare come stanno utilizzando i sistemi di intelligenza artificiale noti come agenti. Durante l’ultima conferenza GTC, Nvidia ha annunciato Blackwell. Mercoledì scorso, l’amministratore delegato Jensen Huang ha dichiarato che l’azienda ha “cose davvero interessanti da condividere” alla conferenza di quest’anno. L’azienda prevede di annunciare due nuovi chip: Blackwell Ultra e la nuova piattaforma AI Vera Rubin.
Analisi tecnica
Il trend di fondo dell'indice dei Magnifici Sette è saldamente rialzista. La discesa attuale rientra ancora nel panorama di una fisiologica correzione utile per scaricare gli eccessi, dopo una infinita sequenza di record. Possiamo stimare uno spazio di ribasso intorno al -5% prima di verificare la tenuta del primo importante supporto di lungo periodo intorno ad area 19.340 punti.
Effetto
Analisi Tecnica. Il Nasdaq 100, che raccoglie l'eccellenza dei Tech quotati a Wall Street tra cui i MF7, conferma una configurazione rialzista, sebbene il raggiungimento della parte alta del canale sotto evidenziato abbia fatto scattare qualche fisiologica presa di profitto a fine 2024.
Operatività. Confermiamo la view positiva di lungo periodo. Discese verso 20mila punti favoriscono gli acquisti sulla debolezza. In direzione opposta, pronti a incrementare la posizione alla prima chiusura sopra 22.200 punti. Traguardo finale a 24mila punti.
Per impostare strategie speculative di breve periodo o strategie di lungo periodo sono disponibili i seguenti ETF:
ETP WisdomTree Nasdaq 100 3x Leverage Daily
Isin: IE00BLRPRL42 (QQQ3.MI)
L'ETP mira a replicare la prestazione dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
ETP WisdomTree Nasdaq 100 3x Short Daily
Isin: IE00BLRPRJ20 (QQQS.MI)
L'ETP mira a replicare la prestazione inversa dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.
ETF Axa Nasdaq 100 Ucits (Usd)
Isin: IE000QDFFK00 (ANAU.MI)
Da inizio 2025: -2,50%
L’obiettivo di investimento del Fondo consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ 100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ 100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Replica fisica completa. Commissioni totali annue (TER) 0,14%. Leggi il documento KID.
ETF SPDR S&P U.S. Technology Select Sector UCITS
Isin IE00BWBXM948 [SXLK.MI]
Da inizio 2025: -5,60%
Obiettivo dell'ETF è replicare la performance delle società più importanti del settore Information Technology e Telecommunication appartenenti all'indice S&P500. A questo scopo replica quanto più possibile l'indice S&P Technology Select Sector. Ai primi cinque posti in termini di peso percentuale troviamo nomi notissimi del mondo tecnologico Usa e mondiale. Non distribuisce dividendi. Commissioni totali annue 0,15%. Leggi il documento KID.
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