FTSEMIB +0,5% nuovi massimi dal 2008 con Exor, Ferrari, Leonardo. L'Analisi tecnica di Websim

Il FtseMib (+0,5%) aggiorna i massimi degli ultimi tredici anni portandosi fino a 27.353 punti grazie alla spinta di Exor , Ferrari e Leonardo .

Da inizio anno +22,80%. 

In settembre il tasso di disoccupazione è sceso al 9,2% dal 9,3% del mese precedente, in linea con le attese. E' quanto emerge dai dati diffusi stamattina da Istat. Rispetto ai livelli pre-pandemia di febbraio 2020 "il numero di occupati è inferiore di oltre 300mila unità, il tasso di occupazione e quello di disoccupazione sono più bassi di 0,4 e 0,6 punti rispettivamente, mentre il tasso di inattività è superiore di 0,9 punti", spiegato l'Istat. 

In tema di aziende, l'Ufficio Studi di Mediobanca stima una crescita dei ricavi dell'8% nel 2021 e del 6,5% nel 2022 per il settore industriale e dei servizi, grazie alla ripresa dell'economia dalla caduta causata dal Covid nel 2020.

Nella classifica delle principali società per ricavi, Enel figura al primo posto con un fatturato di 62,6 miliardi di euro. Segue Eni con 44 miliardi.

Nella Top 20, figura tra le società quotate anche Fincantieri con 5,8 miliardi. Esce Saras .

La società con il maggior numero di dipendenti resta Poste Italiane con oltre 124.000 unità.

Ai prezzi attuali, i multipli aggiornati di mercato del FtseMib sono ancora attraenti: P/E medio di 17,30x nel 2021, Dividend Yield 3,50%.


Analisi tecnica. Il quadro di breve si è vivacizzato con il break out dei precedenti massimi di periodo a 26.687 punti. Potrebbe sbloccarsi dunque il quadro ingolfato da oltre due trimestri nel range 23.940 - 26.687 punti. La conferma della rottura ha concretizzato lo scenario di inversione del trend ribassista di lungo periodo con obiettivi molto ambiziosi a giudicare dal grafico allegato sotto da dove emerge che prima del crack di Lehman Brothers (2007) il nostro indice principale era arrivato oltre i 44mila punti. 

Operatività. Rafforziamo la visione positiva. Scattati gli incrementi di posizione alla prima chiusura sopra 27mila punti per target verso 30mila punti (upside +10% circa). Sfruttare sistematicamente i pull back fin verso 26mila/25mila per acquisti sulla debolezza. Applicare uno stop prudenziale sotto 24.900 punti avvicinato da 23.900 punti precedente.

 

Per investire sulle blue chip italiane con visione di lungo periodo, Borsa Italiana mette a disposizione diversi strumenti. Segnaliamo:

ETF iShares FTSEMIB UCITS (Acc) 
Isin IE00B53L4X51 

Da inizio 2021: +24,70%
Obiettivo di investimento dell'ETF è quello di fornire il rendimento netto totale dell’Indice di Riferimento (ossia il FTSEMIB), dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L’Indice di Riferimento comprende le 40 azioni più liquide e a maggior capitalizzazione di mercato quotate sulla Borsa Italiana e selezionate da FTSE Italia Joint Executive Group. Non distribuisce dividendi. Spese correnti 0,33% annuo. I primi dieci titoli in termini di peso specifico sono i seguenti. Leggi il documento KID.

Per chi vuole concentrarsi sulle società a media capitalizzazione è disponibile il seguente:

ETF Lyxor Ftse Italia Pmi Pir 2020 (Dr) Acc.
Isin: FR0011758085 
Da inizio 2021: +35,50%
L'ETF, conforme alla normativa UCITS, ha come obiettivo replicare il benchmark FTSE Italia PIR Mid Cap Net Tax Index, rappresentativo della performance dei 60 titoli a media capitalizzazione più importanti e più liquidi quotati su Borsa Italiana. Valuta di denominazione Euro. Spese correnti 0,40% annuo. I primi dieci titoli in termini di peso specifico sono i seguenti. Leggi il documento KID. 

 

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