ESG - Maxi intesa sull'eolico tra Germania, Olanda, Belgio e Danimarca

Germania, Olanda, Belgio e Danimarca hanno siglato un'alleanza per fare del Mare del Nord il più grande centro di energia sostenibile d'Europa. 

L'intesa è stata sottoscritta durante il vertice tenutosi nella città danese di Esbjerg, al quale hanno partecipato i capi di governo dei quattro Paesi e la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen. 

L'accordo prevede l'obiettivo di quadruplicare la capacità eolica offshore totale dei 4 Paesi entro il 2030, a 65 gigawatt, e di decuplicarla entro il 2050, fino a quasi 150 gigawatt.

Una potenza di 150 gigawatt di energia eolica offshore può fornire l'elettricità necessaria per 230 milioni di case. 

I quattro paesi da soli rappresenterebbero la metà dell'obiettivo dell'UE per l'eolico offshore entro il 2050.

Il Mare del Nord entro il 2050 diventerà la «centrale elettrica verde d'Europa».

"Vogliamo quadruplicare la nostra capacità eolica offshore totale entro il 2030 e decuplicarla entro il 2050", ha affermato il primo ministro danese, Mette Frederiksen insieme al cancelliere tedesco Olaf Scholz e ai primi ministri olandese e belga Mark Rutte e Alexander De Croo, assieme al presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Il tema ESG resta strategico, sebbene la guerra in Ucraina lo abbia fatto passare in secondo piano, ed è impensabile non tenerne conto nei processi decisionali che riguardano le scelte di portafoglio di lungo periodo.

SPDR ha portato sulla Borsa Italiana quattro ETF della gamma Climate Paris Aligned che replicano gli omonimi indici MSCI (Global, Usa, Europe) concepiti per permettere agli investitori di investire in titoli di società quotate attivamente impegnate nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti con gli Accordi di Parigi del 2016 e più recentemente rafforzati con la conferenza COP26 di Glasgow.

Per raggiungere tali obiettivi gli indici contemplano una serie di esclusioni, tra cui società che operano nei settori delle armi controverse, del tabacco, aziende i cui ricavi derivano per almeno il 50% dalla generazione di energia prodotta con carbone, gas, petrolio; per il 10% da prodotti petrolchimici o l’1% dall’estrazione di carbone termico. 

In dettaglio:

SPDR® MSCI World Climate Paris Aligned
Isin: IE00BYTH5594
Quotato da marzo 2022
L’obiettivo d’investimento è quello di replicare la performance delle azioni appartenenti all'indice MSCI World Climate Paris Aligned. L'indice è concepito per dare maggiore peso alle società quotate sui mercati azionari sviluppati di tutto il mondo, che traggono vantaggio dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, allineandosi ai requisiti dell’Accordo di Parigi. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Commissioni totali annue 0,15%. Titolo più pesante Apple con il 5,40%. Leggi il documento KID. 

SPDR® MSCI ACWI Climate Paris Aligned
Isin: IE00BYTH5370
Quotato da aprile 2022
L’obiettivo d’investimento è quello di replicare la performance dell’indice MSCI ACWI Climate Paris Aligned. L'indice comprende titoli a media e grande capitalizzazione di 23 Paesi dei Mercati Sviluppati (MS) e 27 Paesi dei Mercati Emergenti (ME). L’indice è concepito per supportare gli investitori che desiderano ridurre la propria esposizione ai rischi climatici e legati alla transizione e che intendono cogliere le opportunità derivanti dalla transizione verso un’economia a basse emissioni di anidride carbonica, allineandosi ai requisiti dell’Accordo di Parigi. L’indice incorpora le raccomandazioni del TCFD ed è concepito per superare gli standard minimi del Benchmark UE allineato agli accordi di Parigi. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Commissioni totali annue 0,20%. Titolo più pesante Apple con il 4,70%. Leggi il documento KID. 

SPDR® MSCI USA Climate Paris Aligned
Isin: IE00BYTH5719
Quotato da marzo 2022
L’obiettivo d’investimento è quello di replicare la performance delle azioni a media e grande capitalizzazione negli Stati Uniti appartenenti all’indice MSCI USA Climate Paris Aligned. L’indice è concepito per supportare gli investitori che intendono cogliere le opportunità derivanti dalla transizione verso un’economia a basse emissioni di anidride carbonica, allineandosi ai requisiti dell’Accordo di Parigi. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD. Commissioni totali annue 0,12%. Titolo più pesante Apple con l'8%. Leggi il documento KID.

SPDR® MSCI EUROPE Climate Paris Aligned
Isin: IE00BYTH5487
Quotato da marzo 2022
L’obiettivo d’investimento è quello di replicare la performance dell’indice MSCI Europe Climate Paris Aligned. L'indice comprende titoli a media e grande capitalizzazione di 15 Paesi dei Mercati Sviluppati in Europa. L’indice è concepito per supportare gli investitori che desiderano ridurre la propria esposizione ai rischi climatici e legati alla transizione e che intendono cogliere le opportunità derivanti dalla transizione verso un’economia a basse emissioni di anidride carbonica, allineandosi ai requisiti dell’Accordo di Parigi. L’indice incorpora le raccomandazioni del TCFD ed è concepito per superare gli standard minimi del Benchmark UE allineato agli accordi di Parigi. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione EURO. Commissioni totali annue 0,15%. Titolo più pesante Nestlè con il 3,50%. Leggi il documento KID. 

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