DIVIDENDI - Fioriscono quando l'inflazione sale

L’arrivo di quella che potrebbe essere una delle strette monetarie più vigorose della storia premia i perdenti della lunga stagione degli ultra stimoli monetari. 

Con il BTP ed il Bund a dieci anni su livelli di rendimento che non si vedevano da molti anni, non è un’anomalia che oggi a guidare il rimbalzo siano le banche: l’indice Stoxx Banks guadagna oltre l’1,50%, a fronte della performance leggermente positiva dell’indice Stoxx 600.

La sirena dell’inflazione sta suonando anche in Europa: venerdì prossimo, il dato finale sui prezzi al consumo di maggio dovrebbe confermare il +8% anticipato in via preliminare alla fine del mese scorso. La banca centrale, dopo aver esitato, ora corre ai ripari con le maniere forti. 

E’ una situazione vantaggiosa per le società collegate al ciclo economico e per i soggetti che maneggiano il denaro, l’aggregato che nel gergo dei mercati si definisce Value. 

Chi non dovrebbe passarsela bene sono le società ad alto tasso di crescita (Growth). 

“Nel corso dei decenni l’inflazione ha svolto un ruolo di catalizzatore per la parte value del mercato”, dice Giovanni Brambilla, Responsabile Investimenti di AcomeA SGR. “Negli ultimi 20 anni, i tassi sono scesi fino al minimo nel 2020. A fronte di questo movimento abbiamo visto una sostanziale sotto-performance del Value contro il Growth”.

Brambilla segnala che tra i 6 e i 12 mesi dal momento in cui si verifica un rialzo dei tassi si nota una significativa sovra-performence del Value sul Growth.

Da evitare, o sottopesare, “le componenti del mercato azionario americano che nella fase di grossa espansione monetaria sono stati fortemente beneficiati, a partire da marzo 2020, da una politica monetaria espansiva.”, si legge nella nota. Già un anno fa, agli albori della stretta monetaria, “i Negative Earning Firms, titoli che non hanno fondamentali, che non generano utili ma che scontano eccessiva crescita futura, sono stati i primi titoli a correggere in maniera significativa rispetto al resto del mercato”. La storia sta per ripetersi.

La forbice tra settori di Valore (Value) e settori di Crescita (Growth) negli ultimi 12 mesi si è allargata e, secondo gli esperti di Credit Suisse, sarà destinata ad allargarsi ulteriormente. La tendenza è spiegata bene dal confronto grafico tra l'andamento dell'indice MSCI Europe High Dividend Index (che raccoglie le società di Valore per antonomasia) e l'andamento dell'indice MSCI Europe (che raccoglie le società di tutti i settori, comprese quelli ad alta Crescita). 

Il primo registra un guadagno del +5% da inizio 2022, il secondo registra una perdita superiore al -7% nello stesso periodo. 

Nell'arco degli ultimi 12mesi il primo è cresciuto di quasi il +15%, il secondo soltanto dell'1%.  

L'investitore ha a disposizione alcuni ETF (Exchange Traded Fund) quotati alla Borsa di Milano che consentono di investire in modo diversificato puntando sul ritorno importante di un flusso di dividendi. I tre strumenti seguenti puntano in modo geograficamente distinto alle eccellenze (per questo si chiamano aristocrats) delle tre principali aree del globo: Europa, Stati Uniti, Asia.

SPDR® S&P Euro Dividend Aristocrats UCITS 
Isin: IE00B5M1WJ87
Da inizio 2022: -12%
Dividendo lordo su base annua 3,0%.
Obiettivo del Fondo è riflettere la performance delle azioni dell'Eurozona con il più alto rendimento dell'indice S&P Europe BMI che hanno seguito una politica di gestione dei dividendi stabile per 10 anni consecutivi. Valuta di denominazione Euro. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo. Dividendo semestrale. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono: 


SPDR® S&P U.S. Dividend Aristocrats UCITS 
Isin: IE00B6YX5D40 
Da inizio 2022: +0,50%
Dividendo lordo su base annua 2,05%.
Obiettivo del Fondo è riprodurre il rendimento di alcuni titoli azionari che corrispondono dividendi elevati sui mercati statunitensi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,35% annuo. Dividendo trimestrale. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono: 


SPDR® S&P Emerging Markets Dividend Aristocrats UCITS
Isin: IE00B6YX5B26   
Da inizio 2022: -1,20%
Dividendo lordo su base annua 4,20%.
L'obiettivo del Fondo consiste nel riprodurre il rendimento dei titoli ad alto rendimento nei mercati azionari dei paesi emergenti. Valuta di denominazione Usd. Valuta di quotazione Euro. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,55% annuo. Dividendo semestrale. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono:

SPDR® S&P U.S. Dividend Aristocrats ESG
Isin: IE00BYTH5R14
Da inizio 2022: +0,50% Dividendo lordo su base annua 1,0%.
L'obiettivo del Fondo consiste nel replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice S&P ESG High Yield Dividend Aristocrats. L'Indice, a sua volta, misura la performance dei titoli ad alto rendimento del mercato azionario Usa che soddisfano i criteri di idoneità definiti nell'indice S&P High Yield Dividend Aristocrats in termini di Environmental, Social and Governance. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,35% annuo. Dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.


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