BORSA UK- La migliore in Europa, il PIL del Regno Unito cresce più delle attese

L'indice FTSE 100 della Borsa UK guadagna l'1,1% e rafforza la sua leadership tra i listini principali del Vecchio Continente.

Infatti, pur in presenza di uno scenario geopolitico molto teso, la sua performance da inizio anno è in rosso di un modesto -2,60%, dato che si confronta con il più pesante -14% registrato dall'indice Eurostoxx 600, che raggruppa l'eccellenza della zona euro. Il nostro FTSEMIB nello stesso periodo ha perso il 15%. 

L'economia del Regno Unito è cresciuta molto più del previsto a gennaio dopo lo stallo di fine 2021 causato dlla pandemia di coronavirus, rendendo più probabile un aumento dei tassi di interesse la prossima settimana da parte della BOE.

Il PIL è salito dello 0,8% su base mensile, dal -0,2% di dicembre. Si tratta della maggiore espansione su base mensile da giugno e di un dato superiore alle stime degli economisti che stimavano una crescita dello 0,10%.

Tutti i principali settori dell'economia britannica sono cresciuti più del previsto, in particolare wholesale, retail, pub e ristoranti.

Tra le migliori blue chip da inizio 2022 ci sono i colossi delle commodity, della Difesa e del petrolio: Glencore +36%; BAE Systems +35%, Anglo American +30%, Shell +25%; Antofagasta +20%, Rio Tinto +15%. 

Nelle aspettative degli economisti, la Bank of England dovrebbe ritoccare i tassi di riferimento da 0,50% a 0,75% il prossimo 17 marzo per contrastare la crescente inflazione, sempre che lo scenario geopolitico non inviti la Banca centrale a maggior prudenza.

Analisi Tecnica. Il quadro di fondo dell'indice FTSE 100 (oggi 7.180 punti) rimane saldamente rialzista. Molto bella la reazione partita dalla trendline crescente avviata dai minimi pandemici del marzo 2020. Primi segnali di ritrovato vigore in caso di risalita oltre 7.200 punti, ormai in vista, e segnali di spinta sopra 7.800 punti.

Operatività. Pronti a incrementare la posizione al superamento di area 7.200 punti, per target di breve in direzione dei top pre-pandemia verso 7.800 punti. Stop loss al cedimento di area 6.700 punti.

 

La Borsa italiana offre gli strumenti per operare direttamente sulla Sterlina in ottica speculativa o di lungo periodo.

Si può intervenire sui seguenti ETF Long/Short a leva tre:

Wisdomtree 3x LONG GBP SHORT EURO
Isin: JE00B3R2DZ58

Wisdomtree 3x SHORT GBP LONG EURO
Isin: JE00B3RQ6R05

I due strumenti consentono di replicare il triplo della variazione percentuale giornaliera Long/Short del tasso di cambio delle due valute, generando inoltre un rendimento collaterale della liquidità investita. Leggi il documento KID.

Si può intervenire sul seguente ETF: 
db x-trackers Sterling II Cash 
Isin: LU0321464652
Da inizio 2022: +0,10%
Negli ultimi 12 mesi: +6,0%
L’Obiettivo è di replicare il rendimento del SONIA TOTAL RETURN INDEX®. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.

Per investire sulla Borsa UK presso Borsa italiana è quotato il seguente strumento:  

ETF iShares Core FTSE 100 UCITS (EUR)
Isin: IE0005042456 
Da inizio 2022: -3,20%
Il trend dell'ETF replica fedelmente quello dell'indice Ftse100 convertito in Euro. Distribuisce dividendi con cadenza trimestrale. 
A sua volta, il FTSE 100 Index offre esposizione alle 100 principali azioni del Regno Unito per valore di mercato. L'indice è ponderato in base alla capitalizzazione del flottante. Su basi fondamentali, il P/E medio è intorno a 20,8x, il Dividend Yield medio è intorno al 3,50%. A livello di settori, emergono Banche, Petroliferi e Farmaceutici. Leggi il documento KID. 

 

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