BORSA COREA DEL SUD +09,0% Terzo rialzo, indice Kospi di nuovo sopra 3mila punti

L'indice Kospi (+0,90%, 3.015 punti) è salito per il terzo giorno di seguito, portandosi di nuovo oltre la soglia dei 3mila punti per la prima volta da inizio ottobre.

Samsung Electronics ha contribuito maggiormente al guadagno giornaliero, anche perchè è il titolo più "pesante" dell'indice. Daewoo Electronic Components ha registrato l'incremento maggiore, con un +30%. Oggi sono salite 578 azioni su 814. Sono 16 i settori, su 18, ad aver registrato un progresso, guidati dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Secondo quanto comunicato dal ministero di Commercio, Industria ed Energia di Seoul, in settembre l'export dalla Corea del Sud (sesto maggiore esportatore al mondo) è cresciuto del 16,7% su base annua, in deciso rallentamento rispetto al rimbalzo del 34,8% di agosto (29,6% in luglio). Il dato è in linea con la lettura preliminare diffusa a fine settembre. Le importazioni sono invece salite del 31,0% annuo, contro il 44,0% precedente (38,1% in luglio), anche in questo caso in linea con il dato flash. 

Il risultato è stato un surplus della bilancia commerciale in rialzo a 4,21 miliardi di dollari dagli 1,65 miliardi precedenti (1,77 miliardi in luglio), contro i 4,20 miliardi della lettura preliminare.

Da inizio anno il Kospi è in guadagno del 5% in euro, ma solo dell'1,6% in valuta locale (won). Si trova intorno al 9% al di sotto del suo massimo di giugno, ma il 33% sopra il minimo del 30 ottobre 2020.

L'indice Kospi è avanzato del +28% nelle ultime 52 settimane. Nello stesso periodo l'indice MSCI L'indice AC Asia Pacific ha guadagnato solo il 13%.

La Borsa della Corea del Sud rappresenta il terzo mercato in ordine di importanza all'interno dell'MSCI Emerging Markets, che in totale comprende 26 Paesi, con un peso di circa il 12%, superato solo da Taiwan 14,7% e Cina 34%. 

Il Kospi è l'indice più importante del Paese, composto da circa 790 azioni, oggi viaggia con un P/E medio intorno a 15,80x, secondo le stime raccolte da Bloomberg. Il Dividend Yield medio è a 1,85%.

Quadro grafico Indice KOSPI. Il trend di fondo è saldamente rialzista. Toccato il nuovo record storico a 3.316 punti lo scorso 25 giugno, grazie a ben quindici mesi positivi di seguito, il trend ha avviato una fisiologica fase di assestamento, che riteniamo propedeutica a nuovi allunghi. La bella reazione delle ultime tre sedute rappresenta un primo segnale di ripartenza che troverebbe conferma con la risalita sopra 3mila/3.060 punti. Allerta ed rischio di inversione della tendenza rialzista sotto 2.600 punti. 

Operatività. Approfittare delle fasi di pull back verso le ex resistenze in area 3mila/2.800 punti per comprare sulla debolezza. Incrementare la posizione alla prima chiusura sopra 3.100 punti. In base alle proiezioni di Fibonacci si può individuare un obiettivo finale verso 3.700 punti. Stop loss alla prima chiusura sotto 2.600 punti.

Grafico Indici KOSPI

Per puntare sulle prospettive di crescita della Borsa della Corea del Sud anche in ottica di diversificazione geografica, è quotato a Piazza Affari il seguente ETF specializzato: 

Franklin Ftse Korea Ucits Etf - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRR030 
Da inizio 2021: -3,90%
Obiettivo dell'ETF è quello di replicare il più fedelmente possibile, con acquisti fisici in azioni di grande e media capitalizzazione in Corea del Sud, la performance del l'indice FTSE Korea 30/18 Capped. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione USD, valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue 0,09%, tra i più contenuti nel panorama degli ETF. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Korea 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa della corea del Sud. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. 

Il settore più rappresentato è quello della Tecnologia con il 42% del totale, seguono Tlc e Finanziari con il 10% ciascuno. La lista dei dieci titoli più "pesanti" comprende: 

 

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