BORSA CINESE -1,10% Banca Centrale in azione

L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen ha chiuso in rialzo dell'1,10%. L'indice Hang Seng di Hong Kong, al contrario, perde l'1,7% (ieri è rimasto chiuso per festività), affossato dal -3% dell'indice dei Tech

Ieri sera la Banca centrale ha detto di voler intensificare il sostegno all'economia reale, pur monitorando con attenzione l'inflazione interna e seguendo gli aggiustamenti alle politiche monetarie da parte delle altre grandi economie globali. 

La Banca Popolare Cinese (Pboc) ha affermato nel rapporto sull'attuazione della politica monetaria nel primo trimestre, di voler mantenere una liquidità ragionevolmente ampia, dando priorità alla stabilità e di voler prendere provvedimenti per aumentare la fiducia. 

Intanto, lo Yuan è in timido recupero vs Dollaro Usa, dopo aver perso il 7% negli ultimi due mesi e mezzo. A guidare il movimento è stato il diverso approccio di politica monetaria delle rispettive banche centrali: la FED ha avviato un ciclo aggressivo di rialzo dei tassi, la Pboc ha continuato a lanciare messaggi accomodanti.

Covid. Nessun passo indietro del governo dalla politica zero-Covid. Ieri la Cina ha registrato poco più di 3.400 casi a trasmissione interna, di cui 349 confermati e 3.077 asintomatici: lo ha riferito la Commissione sanitaria nazionale nei suoi aggiornamenti quotidiani. Tra le infezioni confermate, 234 fanno capo a Shanghai e ad altre sette altre province o regioni, tra cui Pechino (61) ed Henan (25). L'hub finanziario cinese ha accertato anche 2.780 portatori asintomatici, oltre a 6 ulteriori decessi. 

Analisi tecnica Borsa. Il quadro di fondo dell'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen, oggi a 3.919 punti, si è fortemente deteriorato, anche se la tendenza di lungo periodo rimane impostata al rialzo, con una forte area supportiva intorno a 3.800/3.700 punti. Più sotto, ci sono supporti di valenza crescente verso 3.500 e 2.900 punti. Indicazioni di ripartenza dell'uptrend saranno evidenti solo con il ritorno sopra 4.300/4.400 punti. 

Operatività. Sfruttare discese verso 3.800 punti per acquisti sulla debolezza. Applicare uno stop loss prudenziale alla prima chiusura sotto 3.800 punti per riposizionarsi verso 3.500 punti. Incrementare alla prima chiusura sopra 4.400 punti.


Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche, ciò consente acquisti complementari: il primo offre una maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia, il secondo replica l'Indice S&P China 500 Total Return. il terzo replica l'indice CSI 300.

ETF Franklin Ftse China Ucits Etf - Usd (Acc) 
Isin: IE00BHZRR147 
Da inizio 2022 -17,0%.
L'ETF investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e cerca di replicare il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo, il più comveniente tra i 13 prodotti specializzati quotati a Piazza Affari. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Consumer Services 26%, Financials 25%, Tech 21%. I primi dieci titoli presenti in ordine di peso sono:



ETF Icbccs Wisdomtree S&P China500 UCITS
Isin LU1440654330 
Da inizio 2022 -16,80%.
Benchmark dichiarato: Indice S&P China 500 Total Return. L'ETF investe in titoli fisici equivalenti, salvo nelle circostanze in cui le condizioni di liquidità del mercato impediscono di utilizzare una strategia di replica completa. Distribuisce un dividendo annuale: ultimo il 24 Giugno 2021 per 0,162 usd. Spesa corrente annua 0,75%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

ETF X-TRACKERS CSI300 UCITS
Isin LU0779800910
Da inizio 2022 -17,30%.
L'ETF replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

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