BORSA BRASILE +10,50% da inizio 2022, sui massimi da tre mesi

Non smette di sorprendere l'andamento della borsa brasiliana. In una seduta turbolenta per tutte le piazze azionarie mondiali. l'indice Bovespa è andato a chiudere in rialzo dell'1%, spingendosi sui massimi degli ultimi tre mesi.

L'indice delle principali blue chip della Borsa di San Paolo ha ampliato la performance da inizio anno a un fantastico +10,50% (in euro), che si confronta con il -12% del Nasdaq, il -7,80% dell'indice MSCI World e il -2% dell'indice MSCI Emerging Markets.

L'ottimismo sulle prospettive della prima economia del Sud America non è venuto meno, sebbene il Fondo Monetario Internazionale (FMI) abbia ridotto la previsione di crescita economica dell'America Latina e dei Caraibi di 0,6 punti percentuali al +2,40%. In particolare, per le due maggiori economie dell'area, Messico e Brasile, la crescita è stata ridotta di 1,2 punti percentuali ciascuna, rispettivamente al +2,80% e al +0,30%. I motivi della riduzione della crescita includono l'elevata inflazione, l'inasprimento della politica monetaria, la riduzione della crescita statunitense e i prezzi delle materie prime.

Indice Bovespa. Sul fronte dei multipli, il consenso degli analisti raccolto da Bloomberg indica un P/E medio per l'indice Bovespa intorno a 6,90x e un Dividend Yield intorno all'8%, valori molto attraenti se confrontati con la media mondiale. L'indice MSCI World "gira" con un P/E di 21,50x e un Dividend Yield dell'1,70%. 

Analisi Tecnica. L'indice Bovespa ha segnato i massimi storici a giugno in area 131mila punti. Il ritracciamento successivo ha portato i prezzi a rivedere i minimi dell'anno in zona 100mila punti, prima di innescare una reazione, che si sta rafforzando nelle ultime settimane. 

Operatività. Siamo ottimisti sulle prospettive di lungo periodo della borsa. Sfruttare lo scenario per costruire posizioni di lungo periodo. Comprare ai livelli attuali e incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 120mila. Stoppare prudenzialmente in caso di discesa sotto 98mila punti.

Per investire sul Brasile con la massima diversificazione è disponibile a Piazza Affari il seguente ETF: 

Franklin Ftse Brazil Ucits - Usd (Acc)
Isin: IE00BHZRQY00 
Da inizio 2022  +10,50%. 
L'ETF investe in azioni di grande e media capitalizzazione in Brasile e mira a replicare il più fedelmente possibile la performance dell'indice FTSE Brazil 30/18 Capped. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Costi di gestione 0,19% competitivi, gli altri quattro ETF specializzati sul Brasile quotati a Milano hanno costi che vanno dallo 0,55% allo 0,74% all'anno. Leggi il documento KID.

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice Capped FTSE Brazil 30/18 rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa brasiliana. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. La segmentazione settoriale vede al primo posto Financials 32%, seguiti da Materie di base 15%, Oil 13%, Consumer 13%. I primi dieci titoli presenti sono in ordine di peso: 

 

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