BANCHE EUROPA - La BCE preme l'acceleratore sul rialzo del costo del denaro

L'indice Stoxx Banks si sta mettendo in evidenza nelle ultime sedute, trascinato verso l'alto dal rally delle banche statunitensi.

Ieri l'indice specializzato del settore USA ha chiuso in rialzo del 4%. JP Morgan +6%: iI ritorno sul patrimonio tangibile del 17% a fine anno “resta il nostro target, da raggiungere possibilmente nel 2022”, si legge in una presentazione diffusa ieri dalla prima banca statunitense per asset. A inizio anno, il CFO Jeremy Barnum aveva avvertito che l’obiettivo era a rischio. Tra i migliori anche Citigroup +6% e Bank of America +6%.

L'indice Stoxx Banks registra una performance da inizio anno in rosso del -7,7%, migliore rispetto al -11% registrato dall'indice Stoxx 600.

La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde prevede il tasso sui depositi della Bce a zero o "leggermente al di sopra" dello zero entro la fine di settembre, il che implica un aumento di almeno 50 punti base rispetto al livello attuale. "Ci sposteremo molto probabilmente in territorio positivo alla fine del terzo trimestre", ha detto Lagarde in un'intervista a Bloomberg TV. Alla richiesta di chiarimenti su tale commento, la presidente ha aggiunto: "Una volta fuori dai (tassi) negativi, potranno essere a zero, o leggermente sopra lo zero. Questo è qualcosa che determineremo sulla base delle nostre proiezioni e... della nostra guidance per il futuro". 

Analisi Tecnica. Il quadro grafico del settore bancario europeo si è drammaticamente deteriorato a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina, cedendo la trendline crescente costruita a partire dai minimi del 2020, toccati in occasione dello scoppio della pandemia da covid-19. 

E' in corso un faticoso percorso di recupero, che fornirebbe un primo segnale di spinta al rialzo soltanto con la rottura di area 149 punti. In direzione opposta, il primo importante supporto è verso la media mobile in verde passante oggi verso area 125,0 punti.

Operatività. Scattati gli acquisti sulla debolezza verso 120 punti. Sfruttare i pull back verso questa soglia per comprare. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 141 punti. Target finale sui top annuali verso 167 punti. Stop loss sotto 110 punti.



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
Da inizio 2022 -5,70% 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2022: -6,0%

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