BANCHE EUROPA +2,40% Sui massimi da inizio marzo con l'inflazione al galoppo

L'indice Stoxx Banks rimbalza del 2,40%, portandosi sui massimi da inizio marzo. La perdita da inizio anno si riduce a un modesto -2,4%, confrontabile con il -6,4% registrato dall'indice Stoxx 600.

E' in corso un faticoso recupero dopo che in un mese le banche europee avevano bruciato circa un terzo del loro valore a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina. L'indice di riferimento era passato rapidamente dal massimo degli ultimi 4 anni del 10 Febbraio al minimo degli ultimi 12 mesi del 7 Marzo.

Gli acquisti di titoli bancari sono favoriti dall'aumento dei rendimenti di mercato che va di pari passo con l'aumento dei prezzi delle materie prime. I tassi delle obbligazioni governative della zona euro sono cresciuti stamatitna ai massimi da quattro anni.

Nel frattempo, l'Unione europea ha in agenda di discutere tra poche settimane se ha bisogno di emettere più debito congiuntamente per far fronte alle sfide create dall'invasione russa dell'Ucraina. Lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario europeo per l'Economia. "Proposte di questo tipo sono state presentate nelle ultime settimane da alcuni leader europei", ha detto Gentiloni durante un seminario organizzato dall'Università di Oxford. "Ma penso che la vera decisione su questo tipo di misure probabilmente non avverrà in questo momento". "La preoccupazione per le crescenti differenze tra gli Stati membri, soprattutto nella zona euro, porterà di nuovo a una decisione su uno strumento comune? È troppo presto per essere sicuri", ha affermato Gentiloni. "Penso che la vera discussione avrà luogo tra poche settimane, quando avremo una visione più chiara dell'impatto economico di questa crisi. Ma penso che non possiamo escluderlo", ha detto.

Analisi Tecnica. Il quadro grafico del settore bancario europeo (oggi 141,5 punti) si è drammaticamente deteriorato in pochissimi giorni, portando al cedimento della trendline crescente costruita a partire dai minimi del 2020, toccati in occasione dello scoppio della pandemia. 

Un primo segnale di riequilibrio sta per arrivare con il ritorno sopra area 135/140 punti, mentre segnali di spinta al rialzo sarebbero visibili con la rottura di area 149 punti. In direzione opposta, il primo importante supporto è verso la media mobile in verde passante oggi verso area 121 punti.

Operatività. Scattati gli acquisti sulla debolezza verso 120 punti. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 140 punti, oggi probabile. Target finale sui too annuali verso 167 punti. Stop loss sotto 110 punti.



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
Da inizio 2022 -3,40% 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2022: -12,0%

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