BANCHE EUROPA +2,20% Trascinato dai conti di BNP e dal rialzo dei tassi

L'indice Stoxx Banks sale del 2,2%. Registra una performance da inizio anno quasi perfettamente allineata alla media dell'indice Stoxx 600, -8% circa vs -8,50%.

Gli acquisti sono favoriti dalla risalita dei rendimenti di mercato e dai conti positivi.

BNP Paribas +4% svetta alla borsa di Parigi. La prima banca francese ha chiuso il primo trimestre 2022 con un utile netto di 2,108 miliardi di euro, in aumento del 19,2%, rispetto al primo trimestre 2021 (1,768 mld). Al netto dei fattori straordinari e delle tasse soggette alla norma IFRIC 21, l'utile si attesta a 3,785 mld, con un incremento del 34,0% rispetto al primo trimestre 2021.

Il margine di intermediazione, pari a 13,218 mld, è cresciuto dell'11,7%.

Il risultato lordo di gestione si attesta a 3.565 mld, con un incremento del 10,3% rispetto al primo trimestre 2021.

I costi operativi, pari a 9,653 mld, sono in crescita del 12,3% rispetto al primo trimestre 2021, a causa del supporto alla crescita dell'attività, del sensibile incremento delle tasse soggette alla norma IFRIC 21 e, in particolare, del significativo aumento del contributo stimato al Fondo Unico di Risoluzione e crescono del 7,0% a perimetro e tassi di cambio costanti e al netto delle tasse soggette alla
norma IFRIC 21.

Al 31 marzo 2022, il Common Equity Tier 1 ammonta al 12,4%. Le riserve di liquidità immediatamente disponibili ammontano a 468 miliardi di euro, equivalenti ad oltre un anno di margine di manovra rispetto alle risorse di mercato. Il rapporto di leva finanziaria si attesta al 3,8%.

Tra poco entrerà nel vivo la stagione delle trimestrali delle banche italiane. 

Unicredit annuncia i risultati del primo trimestre il prossimo 5 maggio, Intesa Sanpaolo annuncia i risultati il prossimo 6 maggio. FinecoBank il 10 maggio.

Analisi Tecnica. Il quadro grafico del settore bancario europeo si è drammaticamente deteriorato a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina, cedendo la trendline crescente costruita a partire dai minimi del 2020, toccati in occasione dello scoppio della pandemia da covid-19. 

E' in corso un faticoso percorso di recupero, che fornirebbe un primo segnale di spinta al rialzo soltanto con la rottura di area 149 punti. In direzione opposta, il primo importante supporto è verso la media mobile in verde passante oggi verso area 123,76 punti.

Operatività. Scattati gli acquisti sulla debolezza verso 120 punti. Sfruttare i pull back verso questa soglia per comprare. Incrementare sulla forza alla prima chiusura sopra 140 punti. Target finale sui top annuali verso 167 punti. Stop loss sotto 110 punti.



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
Da inizio 2022 -7,70% 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2022: -13,50%

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