BANCHE EUROPA +1,30% Volano verso il livelli pre-pandemia. L'Analisi Tecnica di Websim

Le Banche europee guadagnano l'1,3% e si portano su livelli che non vedevano dal febbraio 2020. Lo Stoxx globale guadagna l'1,0%. 

Oggi si mettono in luce Deutsche Bank +3%, Credit Agricole +2,2%, HSBC +2%. Il primo titolo italiano è Unicredit +1,3%, che si porta in scia sui massimi da febbraio 2020.

L'indice Stoxx Banks nell'ultimo mese è cresciuto del 5,70%, battuto solo dagli Energetici (+8,60%), vs il -3,50% dell'indice Stoxx Globale. 

Gli acquisti di titoli bancari riconoscono uno scenario più favorevole al settore finanziario, certificato in qualche misura anche dall'EBA (Autorità Bancaria Europea), l'organismo dell'Unione europea che ha il compito di sorvegliare il mercato bancario europeo..

Secondo l'esame degli esperti dell'EBA, le banche hanno beneficiato della ripresa economica, che si è tradotta in minori svalutazioni e in aumento delle commissioni attive. Il margine di interesse, invece, non ha mostrato alcun beneficio significativo dagli sviluppi economici positivi a causa dei bassi tassi di interesse, ora in risalita. 

Le banche hanno mantenuto un livello di solidità patrimoniale elevato. Il coefficiente medio CET1 è rimasto invariato al 15,5%.

Il livello di Npl (sofferenze sugli impieghi) ha continuato a diminuire, raggiungendo il 2,3% del totale alla fine del secondo trimestre. Tuttavia, a causa dell'impatto "irregolare" della pandemia sulle imprese, i dati a livello di settore confermano la crescente divergenza della qualità degli attivi. Per esempio, le sofferenze nei servizi di alloggio e ristorazione sono aumentate ulteriormente dal 9% al 9,6% trimestre su trimestre, per il settore artistico, intrattenimento e svago sono cresciute dal 7,9% all'8,2%.

"I rischi informatici e legati ai sistemi di comunicazione rimangono elevati anche se non sono stati segnalati attacchi informatici di successo di rilievo", ha spiegato l'Eba. 

Grazie al rally delle ultime sedute, l'indice Stoxx delle Banche europee si posiziona ora al primo posto in termini di performance da inizio anno: +34% vs +14,0% dell'indice Stoxx Globale. 

Su basi fondamentali, stando alle indicazioni aggiornate di Bloomberg, l'indice Stoxx delle Banche europee è ancora tra i meno "cari" con un P/E di 11,40x.  

Analisi Tecnica. Il quadro grafico del settore bancario europeo (oggi 144,50 punti) è impostato al rialzo a partire dai minimi del marzo 2020 e ha fornito un primo segnale di forza martedì scorso, violando i precedenti massimi dell'anno a 142 punti. 

Il primo target del movimento è verso area 149 punti, livello toccato prima dello scoppio della pandemia. Tuttavia, allargando l'orizzonte temporale (secondo grafico), si nota come le quotazioni siano ancora fortemente depresse: due i massimi di periodo da tenere monitorati a 197 punti (max 2018) e a 226 punti (max 2015). Nel 2007 poco prima dello scoppio della crisi subprime arrivò a 547 punti, circa quattro volte di più. 

Operatività. Rafforziamo la visione positiva. Sfruttare lo scenario per comprare. Pronti a incrementare alla prima chiusura sopra 150 punti per target successivo verso 197/200 punti (upside potenziale +50% circa). Solo una discesa sotto area 116 punti rischierebbe di invertire la tendenza.  

Indice Stoxx Banks 



Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

Il seguente strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Lo strumento punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Leggi il documento KID.
Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 
Da inizio 2021: +136%

Il seguente ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo, rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,30%. Non distribuisce dividendi. Nella tabella seguente i dieci titoli più pesanti. Leggi il documento KID.
SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 
Da inizio 2021: +23% 

Il seguente ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Wisdomtree FtseMib Banks  
Codice Isin: IE00BYMB4Q22
Da inizio 2021 +40,0%

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