BORSA CINESE - La più grande delusione del primo semestre

Fatto

L'indice CSI 300 sale di circa mezzo punto nell'ultima seduta di un semestre molto deludente. 

Non peggiora, ma neanche migliora il quadro economico cinese.

L’indice PMI manifatturiero elaborato dalle autorità statali resta nell’area che segnala contrazione (sotto quota 50), a 49 punti, in lieve crescita da 48,8 di maggio. Dato perfettamente in linea con le stime.

L’indice non manifatturiero si indebolisce a 53,2 punti da 54,5 del mese precedente, il consensus era a 53,5.

Questo dato mette in evidenza che la ripresa sta inciampando e che necessita quindi di un maggiore sostegno dalla politica monetaria”, commenta stamattina la Chief Asia Economist di Bloomberg, Cheng Shu.

Anche il mercato valutario si aspetta da tempo un intervento di stimolo del governo e della banca centrale con lo Yuan sui minimi da novembre 2022 contro Dollaro USA. 

La Borsa cinese è la più grande delusione del primo semestre con una perdita intorno al -7% per l'indice CSI 300 e per l'indice Hang Seng di Hong Kong. 

In Asia-Pacifico, il Nikkei 225 è stata invece la grande riscoperta del semestre (+13,50%), insieme a Taiwan (+16%).

Da non trascurare il fatto che la Borsa di Mumbay, pur registrando una performance semestrale contenuta al +5%, chiude il periodo sui massimi storici.  

Effetto

Analisi tecnica Borsa. Il quadro di lungo periodo rimane rialzista, mentre quello di breve è da tempo laterale/cedente all'interno di un range che ved…

Abbonati a Websim per continuare a leggere

Non perdere questa occasione, per un mese potrai accedere a tutto il sito Websim in piena libertà e decidere solo successivamente se acquistare uno dei nostri abbonamenti o meno.


Gli analisti di Soluzioni di Investimento di Websim