Iran, proteste e contatti con gli Stati Uniti
Le comunicazioni tra Iran e Stati Uniti rimangono attive nonostante le massicce proteste in Iran, dove oltre 500 persone sono morte, mentre Trump valuta possibili azioni in risposta alla situazione

Le comunicazioni tra Teheran e Washington rimangono attive, grazie a un inviato speciale degli Stati Uniti e a mediatori tradizionali come la Svizzera. Questa informazione è stata fornita dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, in risposta a domande sui contatti con il presidente americano Donald Trump, mentre il Paese è scosso da massicce manifestazioni di protesta.
Trump ha dichiarato ieri che l'Iran ha cercato di avviare negoziati sul suo programma nucleare. Baghaei ha sottolineato che ci sono stati "messaggi confusi" che hanno generato incertezze, ma l'Iran continua a puntare sulla diplomazia.

