Oro stabile, attenzione alle tensioni USA-Iran
Sebbene ci siano stati progressi nei colloqui di questa settimana a Ginevra, rimangono ancora notevoli divergenze.

I prezzi dell'oro sono stabili, mentre gli investitori seguono con attenzione le tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Un calo delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti ha indicato una certa stabilità nel mercato del lavoro, in attesa dei dati sull'inflazione previsti per la fine della settimana.
Mercoledì, i principali consiglieri per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti si sono riuniti alla Casa Bianca per discutere della situazione iraniana.
Sebbene ci siano stati progressi nei colloqui di questa settimana a Ginevra, rimangono ancora notevoli divergenze.
Le minute della Fed di gennaio hanno rivelato che i decisori sono concordi nel mantenere i tassi fermi, ma divisi sulle future politiche monetarie, con alcuni favorevoli a un aumento se l'inflazione rimane alta, mentre altri preferirebbero un taglio se le pressioni sui prezzi diminuiscono.
Attualmente, i mercati prevedono il primo taglio dei tassi di interesse di quest'anno per giugno, secondo il CME's FedWatch Tool.
