Oro e argento in calo
Lunedì i prezzi sono diminuiti a causa di bassa liquidità di mercato e di un dollaro forte

I prezzi dell'oro hanno registrato un calo di oltre l'1%, in un contesto di bassi scambi, poiché i principali mercati statunitensi e asiatici sono chiusi per festività. Un dollaro forte ha esercitato ulteriore pressione.
Il presidente della Federal Reserve di Chicago, Austan Goolsbee, ha indicato che i tassi potrebbero scendere, ma ha avvertito che l'inflazione nei servizi rimane elevata. Gli investitori si aspettano che la banca centrale mantenga i tassi invariati nella prossima riunione del 18 marzo. L'oro, che non offre rendimenti, tende a performare meglio con bassi tassi d'interesse.
L'argento spot ha perso lo 0,5%, scendendo a 77,01 dollari l'oncia, dopo un calo del 3% in precedenza. Anche il platino ha subito una flessione dell'1,9%, scendendo a 2.023,51 dollari l'oncia, mentre il palladio ha perso lo 0,5%, attestandosi a 1.694,06 dollari.
