Oro e argento continuano a scendere

Aumentano i requisiti di margine da parte del CME Group

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Oro e argento sono in calo, dopo la brutta performance dello scorso venerdì, seduta che si è conclusa con il più ampio calo giornaliero dal 1983. 

L'oro perde il 6% e si posiziona sopra ai 4.600 dollari l'oncia. L'argento perde il 10%, venerdì ha chiuso in calo del 27%. 

Il calo è stato innescato dalla nomina di Kevin Warsh alla presidenza della Fed. 

Secondo Tim Waterer, analista di KCM citato da Reuters, la nomina di Warsh, sebbene sia stata un fattore scatenante, non giustifica una simile caduta dei prezzi. 

Il CME Group ha annunciato l'aumento dei margini sui futures dei metalli, che entreranno in vigore dopo la chiusura del mercato di lunedì, questo fattore ha sicuramente pesato sui prezzi. 


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim