Dollaro vicino ai minimi delle ultime tre settimane

Il dollaro sta vivendo un periodo di instabilità, con il presidente della Federal Reserve Jerome Powell che ha adottato un approccio prudente, e la valuta neozelandese che si sta indebolendo a seguito delle voci di un possibile taglio dei tassi da parte della banca centrale.

Durante la sua testimonianza al Congresso, Powell ha sottolineato che un taglio dei tassi non è appropriato al momento, fino a quando la Fed non avrà maggiore certezza sull'andamento dell'inflazione verso il target del 2%.

Gli investitori sono in attesa dei dati sui prezzi al consumo di giugno, che saranno pubblicati domani. L'indice del dollaro si attesta intorno a 105,11, con una variazione minima rispetto alla giornata precedente.

Powell si prepara a parlare davanti alla Camera dei Rappresentanti dopo la sua testimonianza al Senato. L'euro si mantiene stabile a 1,0816 dollari, al di sotto dei massimi recenti.

Nel frattempo, gli investitori si preparano a una possibile situazione di stallo politico in Francia dopo la sorprendente vittoria dell'alleanza di sinistra alle elezioni.

Il dollaro neozelandese è tra le valute più deboli, con un calo del 0,9% rispetto al dollaro statunitense. La Reserve Bank of New Zealand non esclude la possibilità di tagli dei tassi se l'inflazione dovesse rallentare come previsto. Il dollaro si rafforza dello 0,1% rispetto allo yen, in vista della riunione della Banca del Giappone alla fine del mese.