Francia: emissioni di titoli di Stato 2026 stabili a 310 mld euro
La Francia manterrà i piani di emissione per il 2026 senza modifiche immediate, il governo prevede di emettere prestiti per 310 miliardi di euro in titoli di Stato nel prossimo anno
La Francia ha deciso di mantenere i piani di emissione per il 2026 senza modifiche immediate, pur riservandosi la possibilità di rivedere i requisiti di finanziamento in base alla legge di bilancio. Questa informazione è stata diffusa dall'Agence France Trésor (Aft) in un aggiornamento di fine anno. L'agenzia prevede di emettere 310 miliardi di euro in titoli di Stato a medio e lungo termine nel prossimo anno, escludendo i riacquisti, un incremento rispetto ai 300 miliardi di euro di quest'anno. Tra le nuove emissioni, Aft intende lanciare un titolo a tre anni, uno a cinque o sei anni e uno a dieci anni tramite asta. Inoltre, sta considerando l'emissione di un nuovo titolo a 20 anni e un benchmark a 30 anni, a seconda delle condizioni di mercato. Valuta anche un Oat verde con scadenza più breve rispetto ai titoli attuali in scadenza nel 2039. Infine, per i titoli indicizzati all'inflazione, potrebbe emettere un decennale legato all'inflazione della zona euro, se ci sarà interesse. Il 23 dicembre, il Parlamento francese ha approvato una legge d'emergenza per garantire la continuità operativa dello Stato a gennaio, in attesa dell'approvazione del bilancio 2026. Questa legge, adottata all'unanimità, permette di estendere i limiti di spesa del 2025 e di continuare a riscuotere imposte ed emettere debito.
