Evoluzione della crisi venezuelana: Maduro catturato e appello alla cooperazione con gli Stati Uniti
Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela, ha chiesto agli Stati Uniti di collaborare dopo l'arresto di Nicolas Maduro, atteso in tribunale per accuse di narco-terrorismo

Delcy Rodriguez, attuale presidente ad interim del Venezuela, ha lanciato un appello al governo degli Stati Uniti per avviare una collaborazione su un programma di cooperazione.
In un messaggio sui social media, ha adottato un tono conciliatorio dopo l'arresto del presidente Nicolas Maduro da parte delle autorità statunitensi.
Rodriguez ha espresso il desiderio di un Venezuela libero da minacce esterne, sottolineando l'importanza di stabilire relazioni rispettose e equilibrate con gli Stati Uniti.
Nicolas Maduro, il presidente deposto, è atteso in tribunale a Manhattan per affrontare accuse di narco-terrorismo, a seguito della sua recente cattura da parte dell'esercito statunitense, che ha sollevato preoccupazioni sul futuro del paese sudamericano ricco di petrolio. Maduro, 63 anni, e sua moglie, Cilia Flores, sono stati arrestati a Brooklyn dopo un'operazione a Caracas. Entrambi dovranno presentarsi all'udienza fissata per le 12:00 EST (18:00 ora italiana) davanti al giudice Alvin K. Hellerstein. Non è chiaro se abbiano già trovato avvocati o se intendano negoziare un accordo.

