Dollaro in calo, gli investitori cercano rifugio in valute sicure
Lunedì, il dollaro è calato a causa delle preoccupazioni per le minacce tariffarie di Trump verso l'Europa

Lunedì, il dollaro ha subito un calo, poiché gli investitori, preoccupati per le recenti minacce tariffarie del presidente statunitense Donald Trump nei confronti dell'Europa riguardo a Groenlandia, si sono rifugiati nello yen giapponese e nel franco svizzero, in un contesto di avversione al rischio.
Durante il fine settimana, Trump ha annunciato un ulteriore dazio del 10% su beni provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Regno Unito, fino a quando gli Stati Uniti non potranno acquistare Groenlandia. Gli ambasciatori dell'Unione Europea hanno concordato di intensificare gli sforzi per dissuadere Trump dall'imporre tali dazi, preparando anche misure di ritorsione. Dopo un iniziale calo, le valute europee, tra cui euro e sterlina, hanno recuperato terreno.
L'euro è salito dello 0,2% a 1,1627 dollari, mentre la sterlina ha guadagnato lo 0,1% a 1,339 dollari.
Nonostante l'incertezza, gli analisti avvertono che il dollaro mantiene il suo status di rifugio sicuro.
Nel frattempo, il franco svizzero ha registrato il suo maggiore incremento giornaliero contro il dollaro in un mese. Il yen, invece, ha mostrato segni di debolezza a causa della politica interna giapponese, con un possibile intervento ufficiale in vista.

