Tech e software rimbalzano a Wall Street, salgono anche le borse in Europa

Si ridimensionano per il 2° giorno consecutivo i timori sulle ricadute distruttive dell'intelligenza artificiale, salgono le azioni in fondo alla classifica delle migliori performance da inizio anno

La Statua della Libertà che accoglie i visitatori con il suo messaggio di libertà e speranza

La borsa degli Stati Uniti accelera in prossimità dell'evento più caldo della settimana, la pubblicazione dei risultati del trimestre di Nvidia

Nasdaq +0,9%, S&P 500 +0,6%.

Si ridimensionano per il secondo giorno consecutivo i timori sulle ricadute distruttive dell'intelligenza artificiale e salgono le azioni in fondo alla classifica delle migliori performance da inizio anno. Al contrario, scende quel che era salito in queste ultime settimane di apprensione sulla tenuta dei modelli di business delle aziende dei servizi.  

Un altro appuntamento chiave con gli utili oggi riguarda Salesforce, la società di software per la gestione delle relazioni con i clienti, il cui titolo è crollato del 30% quest’anno dopo essere stato coinvolto nella vendita massiccia dei titoli software per i timori che l’AI possa rendere obsoleti i loro servizi.

Europa

Indice Stoxx 600 +0,5% a 632 punti, nuovo massimo storico, il quindicesimo da inizio anno. Salgono le società delle materie prime, indice Stoxx +2,4%. In rialzo anche le banche, Stoxx +2,2%. A seguire il tech, +1,8%. HSBC, la prima banca dell'Europa per valore della capitalizzazione, ha riportato un utile ante imposte per il 2025 di 29,91 miliardi di dollari, superando le stime di consenso. Il crollo di Diageo, -14% ha provocato uno smottamento in tutto il settore delle bevande alcoliche: Campari -6%, Pernod Ricard -8%. 

Ftse Mib di Milano +0,7% a 47.000 punti, sui massimi degli ultimi 25 anni. Fineco Bank +3,7%, Nexi +4,3%. Leonardo 4,4%, Fincantieri -2,4%.

Macrovariabili

Treasury, rendimento decennale al 4,05%. BTP decennale, tasso di rendimento su nuovi minimi di medio periodo, a 3,30%, spread a 60 punti base.  

Petrolio WTI -0,3%. Le scorte di greggio degli Stati Uniti sono salite di 16 milioni di barili. Le aspettative erano per un incremento di 11 milioni di barili.

Oro +1% a 5.200 dollari l’oncia.

Bitcoin +5% a 67.500 dollari.

Euro in apprezzamento, cambio a 1,179.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Diageo -14%. Ha abbassato le previsioni per la seconda volta in questo esercizio. Il produttore britannico di alcolici fatica a rilanciare la domanda negli Stati Uniti e in Cina. 

First Solar. Le azioni della società di tecnologia solare crollano del 173% dopo risultati deboli nel quarto trimestre e una guidance annuale inferiore alle attese. First Solar ha registrato un utile di 4,84 dollari per azione nel trimestre, mentre gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano 5,15 dollari per azione.

GoDaddy. Le azioni scendono del 9% dopo che la società ha previsto ricavi annuali inferiori alle stime, citando una lenta adozione legata all’intelligenza artificiale. GoDaddy indica ricavi compresi tra 5,195 e 5,275 miliardi di dollari per quest’anno, al di sotto del consenso degli analisti pari a 5,28 miliardi di dollari, secondo FactSet.

HP -1%. La società dei personal computer ha ridimensionato le aspettative sui risultati annuali a causa dell’aumento dei costi dei chip di memoria. HP ora prevede risultati vicini alla parte bassa della precedente guidance.

IBM  +3%. UBS ha alzato il giudizio a “neutral” da “sell”, citando un profilo rischio/rendimento più equilibrato, nonostante i rischi legati all’intelligenza artificiale. 

Lockheed Martin -3%.

Lucid Group -4%. Il produttore di veicoli elettrici ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 3,62 dollari per azione, superiore alle attese, nonostante i ricavi abbiano superato le stime. Recentemente la società ha ridotto la propria forza lavoro negli Stati Uniti del 12%.

Oracle +3%.

Netflix +5%: Warner Bros Discovery ha preso atto che la nuova offerta arrivata dalla cordata Paramount-Skydance è superiore a quella presentata da Netflix. 

Nvidia +0,8%. Per rilanciare l’andamento del titolo, Nvidia dovrà almeno superare le precedenti previsioni e fissare nuovi obiettivi superiori alle attuali stime di Wall Street. Sebbene la società lo abbia fatto ripetutamente, crescono i timori che l’ondata di spesa per l’AI non sia sostenibile.

Warner Bros. Discovery -0,3%. Ha dichiarato che una nuova offerta di acquisizione da 31 dollari per azione da parte di Paramount Skydance potrebbe portare a un accordo migliore rispetto all’intesa con Netflix.

Whirlpool in leggero rialzo. Ieri il titolo è crollato del 14% dopo l’annuncio dei dettagli di un’offerta secondaria di azioni. Il fondatore di Appaloosa Management sostiene che l’aumento di capitale sia avvenuto a un costo troppo elevato.

Workday. In calo del 5% circa dopo che la piattaforma software ha dichiarato che i ricavi da abbonamenti del primo trimestre ammonteranno a 2,34 miliardi di dollari, leggermente inferiori alle previsioni degli analisti pari a 2,35 miliardi di dollari, secondo LSEG.


Marino Masotti

Caporedattore