Borse poco mosse in Asia, la Cina interviene sullo yuan
La People's Bank of China ha annunciato che dal 2 marzo rimuoverà il requisito di riserva del 20% sui contratti forward in valuta estera

Le borse asiatiche oscillano intorno alla parità.
Il Nikkei del Giappone guadagna lo 0,2%.
L’inflazione giapponese è diminuita meno del previsto. Anno su anno, l’indice dei prezzi al consumo di febbraio (CPI), esclusi gli alimentari freschi, è cresciuto del +1,8%, in calo rispetto al +2% del periodo precedente. Si tratta del rialzo più contenuto dall’ottobre 2024. Tuttavia, il consensus si aspettava un maggiore raffreddamento (+1,7%).
Il calo era ampiamente previsto per via dell’impatto delle misure governative che mirano a ridurre le bollette energetiche. I dati non sono stati così deboli come ipotizzato, e questo ha sostenuto gli acquisti sullo yen, afferma Motonari Sakai, chief manager di Mitsubishi UFJ Trust & Banking.
In Cina, il CSI 300 perde lo 0,3%. Shanghai +0,3%, Shenzhen poco mosso. Hang Seng di Hong Kong +1%.
Lo yuan interrompe la sua più lunga serie di rialzi dal 2010. La People's Bank of China ha annunciato che dal 2 marzo rimuoverà il requisito di riserva del 20% sui contratti forward in valuta estera.
La modifica riduce il costo per gli operatori che vogliono scommettere contro lo yuan tramite contratti derivati con le banche.
L’intervento mira a frenare la forza dello yuan. L’eccessivo apprezzamento del tasso di cambio metterebbe sotto pressione gli esportatori locali e aggraverebbe la deflazione.
“Questo è uno degli strumenti che ci si aspetta venga utilizzato per rallentare l’apprezzamento dello yuan contro il dollaro”, ha dichiarato Fiona Lim, strategist di Maybank a Singapore. “La PBOC sta inviando un messaggio chiaro con il recente fixing: pur non opponendosi ai guadagni dello yuan, il ritmo dovrebbe essere contenuto.”
Il Kospi della Corea del Sud scende dello 0,6%. Da inizio anno, l’indice guadagna circa il 50%. Quest’anno, il Kospi si classifica come l’indice con la migliore performance al mondo.
La banca centrale della Corea del Sud ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento e non prevede di modificare la politica nei prossimi sei mesi.
La giornata borsistica di oggi, iniziata con perdite più ampie, è stato risollevata dal rimbalzo di Samsung Electronics +2% e Hyundai Motor +11%.
Hyundai Motor ha annunciato un investimento di 9 trilioni di won (6,3 miliardi di dollari) in un centro per intelligenza artificiale e robotica.
Hanmi Semiconductor guadagna il 19%, secondo i media locali, la società ha lanciato un nuovo prodotto e sta rifornendo clienti globali del settore delle memorie.
In Australia, l’indice ASX 200 guadagna il +0,3%. Il dollaro australiano si prepara a registrare la sesta settimana consecutiva di rialzi, la serie più lunga dal 2020, dopo che i dati sull’inflazione hanno rafforzato le scommesse su ulteriori aumenti dei tassi.
India. Indice BSE Sensex +0,2%.
