Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Settore Difesa, Banco BPM, Nexi
Banco BPM - Le “nuove” regole sul golden power potrebbero consentire a Crédit Agricole di muoversi senza possibilità per il Governo di bloccare l'operazione

I mercati europei dovrebbero aprire in rialzo. Future sull'Euro Stoxx 50 +0,4%.
Titoli sotto la lente
Azimut - Nel 2025 la raccolta ha raggiunto 32,1 miliardi di euro, includendo M&A (17,9 mld), sopra la guidance di 28–31 mld. La raccolta di dicembre è stata pari a 14,1 mld, interamente guidata da operazioni di M&A (NSI e Knox Capital), mentre la raccolta organica ha raggiunto 9 mln a causa di effetti temporanei una tantum.
Banco BPM - Le “nuove” regole sul golden power potrebbero consentire a Crédit Agricole di muoversi su Banco BPM senza una reale possibilità per il Governo italiano di bloccare un’operazione. Non è chiaro se Unicredit possa tornare sullo stesso dossier.
Buzzi - Berenberg ha alzato il target price a 50 euro, da 44 euro, giudizio Hold confermato.
Ferrari -Jefferies ha tagliato il target price a 362 dollari da 401 dollari, Ubs a 555 dollari da 563 dollari. Deutsche Bank a 540 dollari, dai 460 precedenti.
Leonardo - I titoli della difesa hanno chiuso la sessione di giovedì in rialzo. Il rally ha fatto seguito alle dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, che ha chiesto un forte aumento del bilancio militare. Leonardo ha chiuso sui massimi in rialzo del +2%. Ubs ha alzato il target price a 60 euro da 52,5 euro precedenti, giudizio Neutral confermato.
Nexi. Morgan Stanley ha ridotto il target da 4,75 a 3,85 euro.
Stellantis - Barclays ha tagliato il target price a 10 euro, dai 12,5 precedenti.
Stm - Citi ha alzato il target price a 30 euro, dai 26 euro precedenti.
Telecom Italia - Secondo quanto riporta Reuters, non ci sarà un giro di vite pesante contro i giganti del web come Google, Meta, Netflix, Microsoft o Amazon nell'ambito della revisione delle norme digitali Ue, nonostante le richieste del settore telco. Lo affermano fonti a conoscenza diretta del dossier.
UniCredit - Giovedì ha emesso con successo un bond Senior Preferred con scadenza 4,5 anni richiamabile dopo 3,5 anni per un importo di 1,25 miliardi di Euro e un titolo Senior Preferred con scadenza a 10 anni per 750 milioni di Euro, rivolti a investitori istituzionali. L'emissione è avvenuta in seguito a un processo di book building che ha raccolto domanda complessiva per oltre 7,3 miliardi di Euro, con più di 350 ordini da parte di investitori a livello globale, si legge nel comunicato.
Fuori dal paniere principale
Brembo - Nel 2025 ha ottenuto il rating doppia "A" di sostenibilità ambientale da parte di Cdp, si tratta dell'unica società in Italia ad ottenere questo risultato.

