Titoli sotto la lente a Piazza Affari: MPS, Eni, Stellantis
La banca senese alza il velo sul piano al 2030, che prevede la fusione per incorporazione di Mediobanca

Borse dell'Europa attese in leggero rialzo. Future Euro Stoxx 50 +0,1%.
La geopolitica resta sotto i riflettori. Mentre i difficili negoziati sul nucleare tra Usa e Iran proseguono, si parla di guerra tra Pakistan e Afghanistan. Le forze armate pakistane hanno risposto agli attacchi afghani di giovedì sul confine con dei raid aerei. Il ministro della Difesa pakistano Khawaja Muhammad Asif ha detto che "la pazienza è finita", definendo quella con l’Afghanistan come una "guerra aperta".
Titoli sotto la lente
Banco BPM. Il Cda uscente presenterà una propria lista di candidati in vista del prossimo rinnovo del board ad aprile, secondo quanto riferisce un portavoce della banca dopo il Cda di ieri chiamato a prendere una decisione sul tema, aggiungendo che la lista sarà formalizzata la prossima settimana.
Buzzi. Avvio di un programma di riacquisto di azioni proprie (fino a 200 milioni di euro) finalizzato alla cancellazione e proposta di cancellazione delle azioni proprie già detenute in portafoglio.
Eni. Il Venezuela può pagare il gas ricevuto da Eni utilizzando greggio, grazie al recente allentamento delle sanzioni statunitensi che sblocca una situazione che aveva lasciato il paese sudamericano con un forte debito verso la major italiana. Lo ha detto l'AD di Eni, Claudio Descalzi.
Fincantieri. Tono costruttivo del roadshow: il management ribadisce la fiducia nei 5 miliardi di euro di ordini nel settore della difesa attesi a breve, strettamente legati al quadro SAFE dell'UE (150 miliardi di euro) che richiede contratti multinazionali entro giugno 2026. La joint venture con Navantia annunciata ieri sulla European Patrol Corvette (EPC) rafforza la visibilità in tal senso.
Banca Monte dei Paschi di Siena. La banca senese alza il velo sul piano al 2030 - che prevede la fusione per incorporazione di Mediobanca, di cui detiene l'86,3% del capitale -, stimando un utile netto adjusted in aumento da 2,4 miliardi di euro nel 2025 a 3,7 miliardi nel 2030. Il Cet1 ratio è atteso intorno al 16% lungo l’intero orizzonte di piano. Per la definizione del concambio per il progetto di fusione, proseguiranno le attività istruttorie dei due istituti che si prevede possano concludersi il 10 marzo prossimo. Oggi c'è anche la presentazione piano industriale.
Prysmian - Mediobanca ha alzato il target price a 110 euro, dai 98 precedenti.
Stellantis. Il ceo Antonio Filosa, alla guida del gruppo automobilistico dallo scorso giugno, ha guadagnato 5,4 milioni di euro come compensi totali lo scorso anno. In una conference call, il ceo si è detto ottimista sulle prospettive per l’anno in corso. "Nel secondo semestre 2025 - ha detto - i ricavi sono tornati a crescere. Il reset decisivo che abbiamo annunciato il 6 febbraio rimettendo il cliente al centro di tutto ciò che facciamo ci consentirà il ritorno a una crescita profittevole".
Terna. Ha raggiunto un accordo per la cessione del 100% delle attività di trasmissione di energia elettrica in Perù. Il valore dell’operazione è pari a circa 15 milioni di dollari.
Fuori dal paniere principale
doValue. Il gruppo chiude il 2025 con un utile netto esclusi elementi non ricorrenti più che triplicato raggiungendo i 25 milioni di euro, nonostante i maggiori oneri finanziari, sostenuto dall'Ebitda pari a 217 milioni, aumentato del 32% rispetto al 2024.
WIIT. Il concorrente francese OVH aumenta i prezzi per far fronte all'aumento dei costi dell'hardware.
