Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Leonardo, Saipem, TIM
TIM: il cda proporrà nella prossima assemblea di aprile il lancio di un piano di buyback azionario fino a 400 milioni subordinato al closing della cessione di Sparkle

Avvio di seduta atteso sopra la parità per le principali piazze europee, in scia alla chiusura positiva di ieri a Wall Street. Future Euro Stoxx 50 +0,15%.
Ieri, sulla borsa americana l'attenzione era rivolta ai titoli tecnologici dopo che Meta ha firmato un accordo sui chip per l'intelligenza artificiale con Amd del valore di oltre 100 miliardi di dollari.
Macro. Confermata come da attese la crescita dell'economia della Germania nel quarto trimestre del 2025. Lo comunica la lettura definitiva diffusa dall'Ufficio statistico federale tedesco: +0,3% su base trimestrale, in linea con la prima lettura e il consensus. Confermato anche il dato su base tendenziale, che evidenzia un incremento dello 0,4%.
In mattinata è attesa l'inflazione finale di gennaio nell'Eurozona.
Titoli sotto la lente
Banca Monte dei Paschi. Il Tesoro, azionista con una quota residua del 4,9%, non parteciperà alla scelta del nuovo cda dell'istituto, dove le tensioni interne stanno complicando i piani per la riconferma dell'ad Luigi Lovaglio. Lo riferiscono a Reuters tre fonti spiegando che il Mef non cercherà una propria rappresentanza nel board né sosterrà altre liste di candidati, in linea con gli impegni presi con l’Unione europea nell’ambito del processo di riprivatizzazione. Sul fronte MPS e Mediobanca Consob avrebbe avviato verifiche sui movimenti dei due titoli nei giorni immediatamente precedenti e successivi l’annuncio della fusione e conseguente delisting di Piazzetta Cuccia, secondo fonti finanziarie citate da Il Giornale. Le verifiche mirerebbero ad accertare se le operazioni siano riconducibili a persone coinvolte nel dossier.
Bper Banca. Ha firmato i contratti per la cessione di sei filiali nelle province di Varese e Como al Gruppo Bcc Iccrea, in linea con le condizioni poste dall’Antitrust nell’ambito dell’Opas sulla Popolare di Sondrio.
Leonardo. Ha registrato un aumento significativo di ordini, ricavi ed Ebita nel 2025, superando gli obiettivi della guidance e riducendo il proprio debito. Il gruppo prevede di presentare il nuovo Piano industriale il 12 marzo a Roma. Conference call nel primo pomeriggio.
Pirelli. Cda bilancio atteso in giornata.
Saipem. Stima per il 2026 un Ebitda adjusted di circa 1,9 miliardi da 1,72 miliardi del 2025, a fronte di ricavi stabili a circa 15,5 miliardi. Nel solo quarto trimestre del 2025, l’Ebitda adjusted si è attestato a 515 milioni, in crescita del 21,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e sopra le attese degli analisti secondo il consensus Lseg di 482 milioni.
TIM. Il cda proporrà nella prossima assemblea di aprile il lancio di un piano di buyback azionario fino a 400 milioni subordinato al closing della cessione di Sparkle e al raggruppamento azionario per la conversione delle azioni di risparmio. Il gruppo tlc ha chiuso il 2025 con ricavi totali in crescita del 2,7% a 13,7 miliardi e un Ebitda after lease in progresso del 6,5% a 3,7 miliardi. In deciso calo il debito netto after lease sotto quota 6,9 miliardi.
Fuori dal paniere principale
Avio. Gli azionisti Leonardo, In Orbit e RBC Holding, controllata dal presidente Roberto Italia, hanno siglato un patto parasociale che disciplina il voto sulle modifiche statutarie all’assemblea straordinaria del 3 marzo, la presentazione congiunta delle liste per il rinnovo del cda e del collegio sindacale e il voto all’assemblea ordinaria del 28 aprile.
Aedes. Dopo l'offerta dell'inoptato, ha chiuso l'aumento di capitale con l'intera sottoscrizione delle nuove azioni emesse per un controvalore complessivo di circa 5 milioni di euro.
Lazio. Ha smentito nuovamente le indiscrezioni su presunte offerte o trattative per la cessione del club, affermando in un comunicato che non ha ricevuto alcuna manifestazione di interesse né sono in corso negoziazioni con soggetti italiani o stranieri, definendo le voci “prive di qualsivoglia fondamento”.
Webuild. Ha in corso la due diligence per valutare il possibile intervento per rilevare interamente o alcuni rami d’azienda del gruppo di costruzioni Rizzani de Eccher in crisi finanziaria, scrive Il Sole 24 Ore.

