Borse in ribasso, Intesa Sanpaolo debole dopo i conti e il piano

Petrolio tipo Brent in calo del 5% a 65,5 dollari il barile, dopo che Donald Trump ha riferito di una trattativa in corso con l'Iran. Metalli preziosi: Oro -5,5% a 4.617 dollari. Argento -8%. 

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Le borse sono quasi tutte in calo in Europa, nella scia della chiusura in ribasso delle piazze azionarie dell'Asia Pacifico ed in accordo con l'andamento dei future di Wall Street.

Indice Euro Stoxx 50 -0,6%. Ftse Mib di Milano -0,5%. Dax di Francoforte -0,2%. Cac40 di Parigi -0,3%. In rialzo l'indice di riferimento del mercato azionario di Zurigo, +0,3% 

In Germania migliora la dinamica dei consumi: le vendite al dettaglio, +0,1% mese su mese in dicembre, dal -0,5% di novembre: il consensus era -0,2%.

Petrolio Brent in calo del 5% a 65,5 dollari il barile, dopo che Trump ha riferito di una trattativa in corso con l'Iran.
Oro -5,5% a 4.617 dollari. Argento -8%.

Titoli sotto la lente

Eni. -2%. La ratifica degli accordi con l'argentina Ypf sullo sfruttamento del giacimento "Vaca Muerta" potrà avvenire "entro fine anno". Lo ha dichiarato il presidente e AD di Ypf Horacio Daniel Marin a Il Sole 24 Ore di sabato.

Intesa Sanpaolo -2%, ha chiuso il 2025 con risultati "pienamente in linea con le indicazioni per l'anno rese note al mercato e superiori agli obiettivi del Piano di Impresa 2022-2025". L'utile netto è stato pari a 9,3 miliardi di euro (+7,6% sul 2024) a fronte di oltre 1 miliardo allocato a valere sull'utile ante imposte dell'anno per l'ulteriore rafforzamento della sostenibilità futura dei risultati del gruppo. Per il 2026 si prevede un utile netto a circa 10 miliardi di euro, derivante da: crescita dei ricavi, trainati principalmente dalle commissioni e dal risultato dell'attività assicurativa, con interessi netti in aumento anche grazie all'hedging sulle poste a vista e alla crescita dei volumi.

Prysmian -2,5%, in sintonia con il settore del tech più esposto all'industria dei dati center.

Recordati +1%.

StM -3,7%. 

Tenaris -3,5%.

Unicredit, Generali. Secondo La Stampa di domenica i Ceo Andrea Orcel e Philippe Donnet si incontreranno nei primi giorni di questa settimana e potrebbero discutere della creazione di un maxi polo nel risparmio gestito.

Fuori dal paniere principale

Antares Vision. In relazione all'Opa promossa da Crane Nxt CXT.N, Consob ha comunicato la sospensione dei termini istruttori, per un periodo non superiore a 15 giorni, al fine di acquisire alcune informazioni supplementari.

Juventus. Ha vinto 4-1 in trasferta a Parma conquistando la quarta posizione in attesa del posticipo Udinese-Roma.

Webuild. Venerdì ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto da 531 milioni di euro (3% del portafoglio ordini annuale) per la costruzione del lotto 1 della strada statale SS106 Jonica.


Marino Masotti

Caporedattore