Borsa di Milano in rialzo con le utility, in calo Prysmian
Prysmian -2% Berenberg ha abbassato la raccomandazione da Buy a Hold. Enel +1%. Le utility sono favorite dalla discesa dei tassi di interesse di mercato, BTP decennale al 3,34%

Le borse dell'Europa sono contrastate nel giorno della riapertura di Wall Street dopo la festività.
Indice Euro Stoxx 50 -0,1%.
Ftse Mib di Milano +0,1%.
Dax di Francoforte -0,2%.
Cac40 di Parigi +0,1%.
Ftse 100 di Londra +0,3%.
Il tasso di disoccupazione nel Regno Unito e' salito al 5,2% nei tre mesi fino a dicembre 2025, leggermente al di sopra delle aspettative del mercato, che prevedevano un tasso invariato al 5,1% rispetto al periodo precedente. Si tratta del livello piu' alto dai tre mesi fino a febbraio 2021. La disoccupazione totale e' aumentata di 94.000 unita' su base trimestrale, raggiungendo quota 1.883 milioni, trainata dall'aumento delle categorie di disoccupazione a breve, medio e lungo termine. Il dato avvicina il taglio tassi e i Gilt si apprezzano, tasso di rendimento del decennale al 4,36% da 4,39% di ieri.
Macrovariabili
Greggio Brent a 68 dollari il barile, -1%. Oggi a Ginevra si terranno i colloqui tra Stati Uniti e Iran. Il presidente Donald Trump ha ribadito il rischio di possibili attacchi nel caso in cui non si raggiungesse un'intesa sul nucleare.
Oro -1,7% intorno ai 4.920 dollari l’oncia.
Rendimento BTP decennale al 3,35%. Bund al 2,73%. Spread a 62 punti base.
Bitcoin -0,3%.
Euro in lieve calo su dollaro a 1,183.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Banche italiane - Il Governo potrebbe aumentare il costo delle garanzie statali sui prestiti alle PMI. Le banche potrebbero “compensare” questo costo sulle imprese corporate o riducendo l’erogazione del credito.
Enel +1%.
Fincantieri -2,5%. Mediobanca taglia il giudizio a Neutral.
Nuova commessa da oltre 2 miliardi di euro da Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione.
Fineco +0,5%. Ubs ha alzato la raccomandazione da Neutral a Buy, target price a 23,80 dai 21,80 precedenti.
Italgas +1%. Berenberg ha alzato il target price a 11 euro, dai 7 euro precedenti, giudizio Hold confermato.
Leonardo -1% Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha dichiarato che il Regno Unito deve accelerare sulla spesa per la difesa. Le principali esposizioni di Leonardo riguardano la partnership su GCAP e un programma da 1 miliardo di sterline per elicotteri medi da trasporto (unico offerente). Ieri il gruppo ha annunciato un contratto con l’Arabia Saudita per la fornitura di 4 velivoli C-27J (valore stimato 300/400 milioni di euro).
Nexi +0,8%. Dopo l'uscita dei fondi Bain e Advent, la quota vincolata al patto parasociale è scesa al 41,37% dal 55,27% del capitale. L'accordo rimane in vigore per gli azionisti Cdp, con il 19,14%, e H&F con il 22,23%.
Prysmian -2,2% Berenberg ha abbassato la raccomandazione da Buy a Hold, alzando il target price a 92 euro, dai 75 euro precedenti.
Stellantis +1%. L’UE lavora a una regola in base alla quale le auto elettriche devono essere prodotte per il 70% nel territorio dell’Unione per poter beneficiare degli incentivi statali.
Telecom Italia - Jp Morgan ha alzato il target price a 0,62 euro, da 0,57 euro, giudizio Neutral confermato.
Fuori dal paniere principale
BFF Bank - La Procura di Milano ha aperto un'indagine sull'istituto di credito con l'ipotesi di falso in bilancio, secondo due fonti. Dopo la notizia, lunedì, il titolo ha chiuso in calo di oltre il 12%. In tarda serata la società ha precisato di essere a conoscenza delle indagini e si è dichiarata disponibile a collaborare con la procura.
Erg, A2A - Secondo indiscrezioni del Corriere della Sera, Erg starebbe studiando possibili operazioni straordinarie, che potrebbero comportare un riassetto azionario. Fra gli interessati figurerebbero A2A, la prima azienda elettrica svizzera Axpo e alcuni fondi di investimento. L'ipotesi più accreditata sembra quella di un’aggregazione di Erg con un attore industriale.
Media For Europe - MFE ha firmato un accordo pubblicitario con Warner Bros. Discovery in Spagna per unificare il portafoglio pubblicitario a partire da giugno 2026.

