Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Leonardo e Stellantis
Leonardo - Lunedì il titolo ha chiuso in rialzo del +6% a 54,42 euro, qualificandosi come la miglior blue chip. Bernstein ha alzato il target price a 60 euro dai 55 euro precedenti.

Le borse europee dovrebbero aprire in lieve rialzo. Future EuroStoxx 50 +0,2%.
L'agenda di oggi prevede l'uscita in mattinata, del PMI Servizi della zona Euro di dicembre e nel pomeriggio dell'inflazione armonizzata preliminare tedesca.
Macrovariabili
Oro +0,5% a 4.469 dollari l'oncia. Continua il rialzo avviato lunedì, dopo le tensioni innescate dall'arresto del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti.
Petrolio Brent -0,2% a 61,62 dollari il barile. I mercati si aspettano un'offerta maggiore della domanda e la possibilità di un incremento del greggio venezuelano dopo l'arresto di Maduro.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
A2A - L'Antitrust italiano ha avviato una indagine nei confronti della società, relativa a eventuali violazioni alla concorrenza nella fornitura dei servizi di ricarica elettrica dei veicoli. La società sottolinea "di aver agito nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equità e libera concorrenza" e offre "piena collaborazione, al fine di fornire tutte le informazioni necessarie ad ogni più opportuno approfondimento".
Eni - Morgan Stanley ha ridotto il target a 16 euro. Il Sole 24 Ore riporta che il credito di Eni verso il Venezuela avrebbe superato i 3 miliardi di dollari USA a fine 2025, rispetto ai precedenti 2,3 miliardi di dollari riportati nel 1° semestre 2025.
Generali - Ha annunciato il rimborso anticipato delle obbligazioni perpetual fixed/floating rate da 350 milioni di sterline, con scadenza nel giugno 2026.
Leonardo - Bernstein ha alzato il target price a 60 euro dai 55 euro precedenti. Lunedì il titolo ha chiuso in rialzo del +6% a 54,42 euro, qualificandosi come il migliore del listino. Il prezzo, che ha raggiunto i livelli dell'ottobre 2025, è stato trainato dalle tensioni geopolitiche. Stessi motivi alla base del rialzo di Fincantieri (+4,5%).
Pirelli - Secondo il Financial Times, il governo, Pirelli e i soci stanno cercando di porre termine al coinvolgimento di Sinochem nel capitale della società. In caso di mancato compromesso entro gennaio, "l'ultima spiaggia" per il governo Meloni sarebbe quello di sospendere i diritti di voto del socio cinese applicando la normativa sul golden power.
Stellantis - Nel quarto trimestre, le vendite totali negli Usa sono aumentate del +4% su base annua. Il Nord America (Usa + Canada) ha visto un rialzo del +2%.
Unicredit - Come previsto, dopo aver ricevuto il via libera della BCE, la banca ha esercitato alcuni derivati portando la propria partecipazione in Alpha Bank dal 10% a poco meno del 30%. Unicredit ha inoltre comunicato che, a seguito della seconda tranche del programma di buyback azionario 2024 (insieme alla prima tranche), ha raggiunto il 2,88% del proprio capitale. Confermato l’interesse in CBK
Fuori dal paniere principale
Eles - Il Cda ha ritenuto congruo il corrispettivo di 3,20 per azione offerto da Xenon, nell'ambito dell'Opa.

