Borse europee in stagnazione, a Milano brilla Telecom Italia
Il titolo della società telefonica si porta sui massimi degli ultimi cinque anni grazie alla miglior seduta dal 14 aprile scorso

Le borse europee si avviano a chiudere all'insegna dell'incertezza, dopo le brillanti performance dei giorni scorsi.
Indice EuroStoxx 50 -0,3%. I protagonisti della giornata sono state i titoli del settore Utility. Le italiane Italgas +6% e A2a +4% sono in cima alla classifica del comparto.
Il colosso tedesco della difesa Rheinmetall guadagna il +3,5% e si qualifica come miglior titolo europeo, il peggiore è Eni -4%.
A Milano, il FtseMib perde lo 0,3%. In testa all'indice delle blue chip si trova Telecom Italia +5,5%; il titolo, che si porta sui livelli del gennaio 2020, non vedeva un rialzo simile dal 14 aprile 2025.
In rialzo anche Fincantieri e Leonardo +5%, in sintonia con gli altri titoli europei della difesa.
Oltre a Eni, scendono Tenaris, Moncler e Campari, -3%.
Le ultime dal Venezuela
Gli Stati Uniti hanno sequestrato due petroliere collegate allo Stato sudamericano.
La Marinera e la Sophia, questi i loro nomi, sono comprese in quella che viene chiamata "flotta oscura" o "flotta ombra", adibita al trasporto di petrolio illecito. Lo ha comunicato un funzionario americano a NBC News.
In dettaglio, secondo gli Usa La Marinera avrebbe trasportato greggio iraniano, in violazione delle sanzioni Usa. Sophia invece batteva bandiera del Camerun, ma in realtà sarebbe russa.
Mosca ha dichiarato illecita l'operazione, in quanto contraria alla Convenzione Onu del 1982 sul diritto del mare.
Poche ore prima, Trump ha affermato che le autorità provvisorie in Venezuela “consegneranno” agli Stati Uniti petrolio “di alta qualità e soggetto a sanzioni”. “Questo petrolio sarà venduto al prezzo di mercato e il denaro sarà controllato da me” per “garantire che sia utilizzato a beneficio del popolo venezuelano e degli Stati Uniti”.
Macrovariabili
Rendimento del Treasury decennale al 4,13%, in calo di 4 punti base. Btp italiano al 3,51%, Bund tedesco al 2,81%. Spread a 70 punti base.
Euro-dollaro a 1,169.
Oro -1% a 4.449 dollari.
Argento -4,4% intorno ai 77 dollari.
Petrolio WTI in calo dell'1%, Brent del -0,4%. La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono scese più delle attese. E' stato registrato un calo di 3,832 milioni di barili il consensus prevedeva un calo di 1 milione.
Bitcoin -1% a 91.500 dollari. Strategy +6%, dopo la decisione di MSCI di non escludere il titolo dai suoi indici.
Wall Street
La borsa Usa si muove contrastata. Nasdaq +0,4%, S&P500 sulla parità, Dow Jones -0,4%.
Dati macro. A dicembre, gli occupati non agricoli (ADP) sono aumentati di 41mila unità, in forte rialzo rispetto al decremento del periodo precedente (-29mila il dato revisionato). Tuttavia, gli analisti si aspettavano un incremento maggiore di 50mila unità.
Le richieste settimanali di ipoteche sono aumentate del +0,3%, dal -10% del periodo precedente.
I posti vacanti Jolts di novembre sono pari a 7.146.000 (attese a 7.648.000, dato precedete 7.670.000).
L'ISM servizi di dicembre è pari a 54,4 punti (attese 52,2 punti, dato precedente 52,6 punti).
Titoli sotto la lente a Wall Street
Albemarle Corporation +4%. Baird ha aumento il giudizio a outperform e il target price a 210 dollari pda 113 dollari. Gli analisti citano l’impennata dei prezzi del litio e la forte domanda legata allo stoccaggio stazionario.
Boeing +2%. Alaska Airlines ha annunciato l'acquisto di oltre 100 Boeing. Si tratta dell'ordine più grande di sempre della società aerea.
GameStop +7%. La società ha presentato il pacchetto di compensi per l’amministratore delegato Ryan Cohen, fino a 100 miliardi di dollari.
Minerari. I metalli preziosi sono in una fase di correzione e i titoli del settore soffrono: in calo Newmont, Freeport-McMoRan e Barrick Mining.
Nvidia +1,4%. Prova a spazzare via i timori di una bolla negli investimenti in intelligenza artificiale, affermando che la previsione positiva sui ricavi fornita a ottobre è ulteriormente migliorata grazie alla forte domanda.
Ventyx Biosciences +70%, martedì ha chiuso in rialzo del +29%. Il Wall Street Journal ha riportato che Lilly è in trattative avanzate per acquisire la società biotech per oltre 1 miliardo di dollari.

