L'Asia Pacifico è lontana dalla Groenlandia, borse da record a Taiwan e Corea
Taiex di Taipei +1%, nuovo massimo storico. Borsa di Seul: indice Kospi +1,5%, settima seduta consecutiva di rialzo e nuovo record. Da inizio anno la borsa della Corea del Sud guadagna il 16,5%.

La minaccia di dazi agli otto paesi dell’Europa che hanno inviato soldati in Groenlandia da parte di Donald Trump ha cambiato di colpo lo scenario di mercato nel corso del fine settimana. Salgono i metalli preziosi su nuove quotazioni da record: oro a 4.663 dollari e argento a 93 dollari.
La borsa degli Stati Uniti oggi è chiusa per festività, i future sull’avvio delle contrattazioni di domani sono in calo di circa l’1%. Il dollaro si indebolisce: euro a 1,1163. Bitcoin in calo di quasi il 3% a 92.500 dollari.
I future sulle borse europee anticipano una discesa superiore all'1%.
In Asia Pacifico, un’area non direttamente coinvolta nel contrasto sula Groenlandia, le borse sono contrastate, prevale il ribasso ma non mancano le piazze azionarie in rialzo, anche da record.
Cina
Indice Hang Seng di Hong Kong -1%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,2%.
La Cina chiude il 2025 con un Pil in rialzo del 5%, poco sopra il 4,9% atteso, e centra il target ufficiale governativo di una crescita di "circa il 5%”, fermandosi però ai livelli più bassi degli ultimi decenni al netto del periodo della pandemia del Covid-19. Nell’ultimo trimestre, secondo i dati dell'Ufficio nazionale di statistica, il Pil si è attestato a +4,5% su base annua, al passo più lento dal quarto trimestre del 2022: il dato è di poco superiore al +4,4% stimato alla vigilia ed è in frenata rispetto al 4,8% del periodo luglio-settembre 2025.
Le vendite al dettaglio in Cina segnano un rialzo di appena lo 0,9% annuo, meno dell'1,3% di novembre e dell'1,2% stimato: si tratta, secondo l’Ufficio nazionale di statistica, del dato più debole da dicembre del 2022, nel pieno dell'ultima ondata pandemia di Covid.19, scontando sia l'allentamento dell'occupazione sia la crisi persistente del mercato immobiliare.
La produzione industriale sale del 5,2%, più del 4,8% di novembre e del 5% atteso: è il passo più ampio da settembre 2025, spinto dall'attività manifatturiera (+5,7% da 4,6% di novembre). L'export, di fronte ai consumi asfittici, resta il pilastro della crescita cinese.
Taiwan e Corea del Sud
In controtendenza l’indice Taiex di Taipei guadagna l’1%, nuovo massimo storico. Sale anche la borsa di Seul: indice Kospi +1,5%, dodicesima seduta consecutiva di rialzo e nuovo record. Da inizio anno la borsa della Corea del Sud guadagna il 16,5%.
Samsung Electronics, SK Hynix e TSMC si muovono intorno alla parità dopo che il Segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick ha mandato un avvertimento alle aziende sudcoreane e taiwanesi: dazi fino al cento per cento per chi non rispetta i patti sugli investimenti negli Stati Uniti.
Lutnick ha affermato che le aziende hanno "due scelte: possono pagare un dazio del 100% oppure possono costruire in America”. L’accordo raggiunto la scorsa settimana prevede che le aziende taiwanesi produttrici di semiconduttori aumentino i finanziamenti nelle operazioni americane di 500 miliardi di dollari; un accordo commerciale precedentemente annunciato tra Washington e Seul include l’avvio di un fondo sudcoreano di 350 miliardi di dollari per investimenti negli Stati Uniti.
Jung In Yun di Fibonacci Asset Management Global ha scritto che l'economia statunitense dipende in modo significativo dai chip importati, per cui, aumentare i costi in modo così significativo danneggerebbe le aziende statunitensi. Le osservazioni sembrano essere più retoriche che su un piano reale.
Per Samsung Electronics, in particolare, qualsiasi flessione di prezzo legata a questo tema sembra eccessiva, dato che Samsung ha dimensioni, diversificazione e potere contrattuale. “Se le tensioni commerciali aumentano, l'azienda ha diversi modi per assorbirle attraverso i prezzi, gli adeguamenti dell'offerta, la localizzazione e altro”. Per quanto riguarda SK Hynix, "la domanda di memoria AI è elevata, le alternative sono limitate e i clienti semplicemente non hanno la possibilità di rinunciare, quindi le maggiori tensioni commerciali non indeboliscono Hynix, ma la rafforzano.
Corea-Italia
La Corea del Sud e l'Italia hanno firmato un protocollo d'intesa per promuovere la cooperazione commerciale e la condivisione di informazioni nel settore dei semiconduttori e per rafforzare la catena di approvvigionamento dei semiconduttori, secondo una dichiarazione rilasciata dopo un vertice tra il presidente Lee Jae Myung e il primo ministro Giorgia Meloni. L'accordo promuove la condivisione di informazioni relative alla catena di approvvigionamento e il networking tra il settore pubblico e quello privato.
Lee e Meloni hanno concordato di rafforzare la cooperazione industriale in settori chiave quali l'intelligenza artificiale, l'aerospaziale, i semiconduttori e le materie prime critiche, nonché di promuovere partnership tra istituzioni pubbliche e aziende private.
Giappone
La borsa di Tokyo è in ribasso dell’1%. Cadono i titoli di Stato giapponesi dopo che le notizie di un possibile taglio delle imposte sui prodotti alimentari hanno riacceso i timori sulla tenuta dei conti pubblici. Il rendimento dei titoli a 30 anni è salito di 10 punti base al 3,58%, il livello più alto dalla loro introduzione, mentre i tassi sui titoli a 10 e 20 anni hanno raggiunto i livelli più alti dal 1999.
L’agenzia Kyodo riporta che la coalizione di governo starebbe valutando un piano fiscale che includerebbe la sospensione dell'imposta sulle vendite al dettaglio, con l'intenzione di attuarlo già a gennaio del prossimo anno. Anche l’ Alleanza Riformista Centrista, nata dalla fusione tra il principale partito di opposizione giapponese e un ex partner della coalizione di governo, sta valutando la possibilità di ridurre l'imposta sulle vendite, mantenendo al contempo la disciplina fiscale e senza emettere ulteriori titoli di debito.
"Sia il partito di governo che quelli di opposizione stanno sostenendo il taglio dell'imposta sui consumi, aumentando il rischio di espansione fiscale indipendentemente dall'esito delle elezioni", ha affermato Eiichiro Miura, senior general investment manager presso Nissay Asset Management.
Altrove in Asia. La borsa dell’India è in ribasso dello 0,7%, gli indici dei mercati azionari della Thailandia e dell’Indonesia sono in rialzo.
