L'Asia brinda alla Corte Suprema, la Cina sale, Hong Kong scende

In Asia volano i titoli legati all'export dopo lo stop ai dazi, mentre a Hong Kong pesano i timori sull'impatto dell'AI nel tech. Nuovo record del KOSPI

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I mercati asiatici viaggiano prevalentemente in rialzo, in un mix di ottimismo per le prospettive commerciali e timori legati all'AI.

Gli investitori hanno accolto con favore la decisione della Corte Suprema Usa, che ha dichiarato illegali la maggior parte dei dazi di Trump. Sui listini azionari fanno bene soprattutto i titoli dei settori orientati all’export, in particolare in Cina, Giappone e Corea del Sud.

Cina su, Hong Kong giù

I mercati cinesi ripartono forti dopo le festività del Capodanno Lunare, mentre le azioni di Hong Kong scendono bruscamente a causa delle persistenti preoccupazioni per le possibili perturbazioni nel settore tecnologico guidate dall’intelligenza artificiale.

Gli indici cinesi Shanghai Shenzhen CSI 300 e Shanghai Composite salgono di circa l'1%. I guadagni sono stati trainati principalmente dalla forza dei settori orientati all’export. Sebbene Trump abbia annunciato nuovi dazi sotto un diverso quadro giuridico, questi non erano specificamente mirati contro la Cina. I nuovi dazi risulterebbero inoltre relativamente più bassi rispetto a quelli precedenti.

Oltre al commercio, i segnali di una forte spesa dei consumatori durante il Capodanno Lunare hanno rafforzato il sentiment verso la Cina.

L’indice Hang Seng di Hong Kong scende di quasi il 2%, a causa delle perdite nei titoli tecnologici e farmaceutici locali.

Nel tech, si teme che gli sviluppi dell’IA possano erodere il comparto, soprattutto dopo che Anthropic ha lanciato una serie di strumenti che, a suo dire, potrebbero ridurre la dipendenza dai software tradizionali. Bruschi ribassi di oltre il 2% per Alibaba Group, Baidu e Tencent. Al contrario, società più piccole focalizzate sull’IA, come MiniMax Group viaggiano in rialzo.

Corea e Giappone

Il KOSPI della Corea del Sud balza dell’1,9% a un livello record, sostenuto dai guadagni degli esportatori e dei produttori locali di chip, tra cui spiccano Samsung Electronics e SK Hynix, che toccano nuovi massimi grazie alle scommesse su una domanda trainata dall’IA. Gli utili di Nvidia, attesi per mercoledì, daranno ulteriori indicazioni su Samsung e SK Hynix, dato che entrambe sono tra i principali fornitori di chip di memoria per la società americana.

Il Nikkei 225 del Giappone guadagna l'1% grazie ai rialzi degli esportatori locali.


 Redazione

I giornalisti finanziari e gli analisti di Websim