Hong Kong in rialzo, la Corea del Sud segna un nuovo record e si avvicina ai 6mila punti

Venerdì scorso, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittime le tariffe imposte dal Presidente Usa

borsa cinese websim oib

La Borsa di Hong Kong è in rialzo, dopo la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dichiarato l'illegittimità dei dazi di Trump. 

L'indice Hang Seng guadagna il 2,8%, sostenuto da Alibaba e Tencent (+3%). 

L’Hang Seng Tech Index è avanzato del 3,9%, si tratta del maggiore rialzo intraday in oltre un mese.

Gli altri mercati cinesi sono ancora chiusi per le festività del Capodanno Lunare. 

Sebbene Trump, dopo la sentenza, abbia annunciato il proposito di introdurre un’aliquota globale del 15%, Morgan Stanley stima che i dazi medi sui beni provenienti dalla Cina scenderanno al 24% dal 32%.

“Nonostante il rischio di nuovi dazi, la sentenza della Corte elimina lo scenario peggiore, limita la capacità di Trump di imporre tariffe molto elevate e senza limiti temporali facendo ricorso ai poteri d’emergenza, quindi Hong Kong sta registrando un classico rally di sollievo nei titoli tecnologici”, ha dichiarato Charu Chanana, strategist di Saxo Markets.

In Corea del Sud, l'Indice Kospi guadagna lo 0,7% e frena il rialzo iniziale del 2%, ma raggiunge un nuovo record a 5.931 punti. 

Nel corso della giornata, si è progressivamente stemperato l'ottimismo sulla decisione della Corte Suprema. Secondo Kyoung-Min Lee, analista di Daishin Securities, le incertezze sui dazi saranno inevitabili, perché l'amministrazione Trump potrebbe fare appello ad altre normative per difendere la legittimità delle tariffe. 

Fra i titoli, prevalgono quelli del comparto elettronico. Le azioni Samsung hanno raggiunto un nuovo massimo storico. 

In Giappone, la borsa è chiusa per festività.  

In India, l'indice BSE Sensex guadagna lo 0,7%. La rupia indiana avanza insieme alla maggior parte delle valute asiatiche, grazie all’indebolimento del dollaro dovuto alla bocciatura dei dazi. 


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria