Tim - FiberCop: risultati deboli, ma in graduale miglioramento
Il contesto di mercato ancora molto sfidante per FiberCop conferma la validità della scelta strategica di TIM di dismettere un asset capital-intensive per liberare risorse

Fatto
Trend 9M25 in linea con le attese ma in graduale miglioramento QoQ grazie a efficienze sui costi (1.5k prepensionamenti su 18.3k dipendenti, minori costi energia da spegnimento rete rame):
• Fatturato a Eu2,808mn in calo del 2.5% (1Q: -4.6%, 2Q: -2.6%, 3Q: -0.3%)
• Adj. EBITDAaL a Eu1,272mn in riduzione del 6.8% (1Q: -12.7%, 2Q: -11.6%, 3Q: +4.9%), con un margine al 45.3% (-2.1pp YoY, 3Q25: 47.3%).
• Capex di Eu1.7bn (61% il fatturato) di cui Eu1.28bn legate all’espansione della rete.
• OpFCF negativo per -Eu489mn nei 9M25 (-Eu177mn nei 9M24)
• Debito netto in aumento a Eu10.39bn con un leva di 5.9x (stabile vs 1H25).
• Rete FTTH: raggiunte 13.6mn unità immobiliari (+2mn YoY) circa il 67% del target previsto al 2027 (20.3mn) e 2.9mn di clienti attivi (take rate al 19.4%) con un miglioramento del mix (21% FTTH, 61% FTTC, 18% ADSL) a scapito di FTTC e ADSL.
• Outlook 2025: attesa una performance 2H flat sia per fatturato che per EBITDAaL. Previsto entro fine anno il completamento della rete di backbone proprietaria: previste maggiori efficienze sui costi e capex 2025 inferiore rispetto alle attese iniziali.
Effetto
Il contesto di mercato ancora molto sfidante per FiberCop conferma la validità della scelta strategica di TIM di dismettere un asset capital-intensive…
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