FERRARI - Risultati positivi, ma titolo ancora troppo caro

FATTO
Ferrari prevede utili in crescita quest'anno dopo i solidi risultati registrati nel 2021, che hanno visto consegne record per 11.155 veicoli.

La casa di Maranello stima un Ebitda di 1,65-1,7 miliardi di euro quest'anno, in rialzo da 1,53 miliardi del 2021.

Il risultato dello scorso anno è in linea con le stime fornite dalla società di circa 1,52 miliardi di euro.

Il margine di Ebitda adjusted ha toccato nel 2021 un livello record più alto del previsto pari al 35,9%. Per quest'anno è atteso un calo al 34,5-35,5%.

Le consegne sono aumentate del 22,3% l'anno scorso rispetto al 2020, esercizio che era stato penalizzato dall'epidemia di Covid-19. Tutte le aree geografiche hanno segnato una crescita a doppia cifra, sostenute dalle buone vendite di modelli V8. Le consegne verso Cina, Hong Kong e Taiwan sono quasi raddoppiate rispetto all'anno prima.

I ricavi nel 2021 si sono attestati a 4,27 miliardi, in crescita del 23,4% rispetto al 2020 e del 13,4% sul 2019.

EFFETTO
Risultati del quarto trimestre 2021 leggermente meglio delle attese grazie a maggiori volumi, al contributo sugli utili del prezzo/mix e alle attività legate alla F1. 

La guidance sul 2022 è stata leggermente inferiore alle attese, ma spiegata dal posticipo della nuova Icona e del SUV al 2023 rispetto al quale la società ha confermato un EBITDA di 1.8-2.0 mld.

Apprezziamo la società per il suo modello di business unico, che offre alta visibilità e molti punti di forza. Ritocchiamo il target price da 209 a 212 euro, ma manteniamo il rating NEUTRALE in base alla valutazione elevata. Il titolo tratta a 42x/35x il P/E stimato sul 2022/2023.

Raccomandazione su Ferrari NEUTRALE, con target price a 212 euro.

www.websim.it