Campari - Mercato del Cognac sotto pressione
I grandi player del settore stanno rispondendo con tagli alla produzione, riduzione dei costi e iniziative commerciali volte a stimolare nuovi usi e occasioni di consumo

Fatto
Il settore del Cognac sta attraversando una fase di rallentamento ciclico e strutturale. Secondo quanto riportato da un focus sul tema di Bloomberg, nel 2025 le spedizioni sono scese a 141 milioni di bottiglie, il livello più basso dal 2009, mentre i consumi sono attesi in calo di circa il 2% annuo fino al 2029.
Per la prima volta dalla fine degli anni ’90, i produttori hanno avviato una rimozione coordinata dei vigneti per ridurre l’offerta: l’obiettivo è una riduzione delle superfici coltivate di circa il 13%. Il contesto resta complesso per effetto del calo dei consumi di alcol, della pressione sul potere d’acquisto e dei dazi su mercati chiave come Stati Uniti e Cina, che insieme rappresentano oltre il 50% del consumo globale di Cognac.
Le scorte hanno raggiunto livelli record, pari a circa 11 anni di domanda, con rischi di pressione anche per le qualità più premium. I grandi player del settore stanno rispondendo con tagli alla produzione, riduzione dei costi e iniziative commerciali volte a stimolare nuovi usi e occasioni di consumo.
Effetto
Il quadro conferma una fase di normalizzazione per il Cognac dopo anni di crescita eccezionale, con pressioni su volumi, scorte e pricing. Per Campari…
Non perdere questa occasione, iscriviti a Websim e riceverai 1 mese di prova del Pass Exclusive. Potrai decidere successivamente se acquistare uno dei nostri abbonamenti o meno.