BPER BANCA - Accordo con Gardant e Amco per gestione deteriorati e cessione Npe fino 2,5 miliardi

FATTO
Bper Banca EMII.MI ha approvato l'accordo quadro per una partnership con il gruppo Gardant e Amco per la gestione dei crediti deteriorati del gruppo emiliano, che include la cessione fino a 2,5 miliardi di Npe.

L'accordo è volto alla creazione di una joint venture partecipata per il 70% da Gardand e il 30% da Bper, e la cui valorizzazione complessiva è pari a 150 milioni di euro.

La JV si occuperà della gestione e recupero dei crediti deteriorati, sia Utp che sofferenza, e gestirà parte dei portafogli deteriorati ceduti nell'accordo, parte dei quelli residui di proprietà di Bper, il 90% dei possibili futuri nuovi flussi di crediti Npl e il 50% dei possibili nuovi flussi Utp della banca con un un contratto di servicing decennale.

Dalle operazioni di cessione dei deteriorati Bper non si attende "impatti economici materiali", aggiunge.

Con le cessioni l’Npe ratio lordo scenderà dal 4,2%rispettivamente al 3,2% post cessione del portafoglio sofferenze e al 2,5% dopo la cessione degli Utp rispetto ai dati pro-forma del 30 settembre 2022.

EFFETTO
La JV sarà valutata 150 mln e BPER manterrà una quota del 30% (Gardant 70%). La cessione di NPE per 2,5 mld sarà eseguita nel quarto trimestre 2022 (1,5 mld) e nel primo trimestre 2023 (1 mld) e dovrebbe consentire a BPER di ridurre il rapporto NPE lordo dal 4,2% al 2,5% senza alcun impatto significativo in termini di conto economico (prevediamo cap gain per compensare eventuali svalutazioni aggiuntive sul portafoglio NPE). Lasciamo invariato giudizio e target price.

Raccomandazione NEUTRALE confermata su BPER Banca , target a 2,30 euro.

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