BANCHE EUROPA -4,5% Il crollo di Credit Suisse (-18%) scatena il panico

L'indice Stoxx Banks accelera in ribasso del -4,5% e scivola sui livelli di inizio anno. La performance del 2023 resta positiva, ma si riduce a un modesto +5%.

Servono a poco le rassicurazioni degli addetti ai lavori sulla solidità del settore bancario europeo. L'agenzia di rating S&P Global si è allineata a quanti sostengono che ci sono "limitati rischi di contagio" dal fallimento di Silicon Valley Bank. "E' improbabile" che gli istituti del Vecchio Continente abbiano "significative esposizioni dirette" verso Svb, mentre "non vediamo alcuna banca europea tra quelle da noi valutate che abbia lo stesso profilo di raccolta e di business" dell'istituto californiano. 

Intanto a Zurigo, Credit Suisse  ) perde il 18% e cade su nuovi minimi storici. La market cap di uno dei più importanti istituti del vecchio continente, da tempo in crisi, si è ridotto a poco più di 7 miliardi di franchi svizzeri.

Saudi National Bank, uno dei soci di rilievo del gruppo finanziario, ha escluso la possibilità di offrire assistenza ulteriore, dopo la ricapitalizzazione da 4 miliardi di euro completata lo scorso autunno.

La notizia ha scatenato il panico, che si è rapidamente esteso a tutto il settore.

“La risposta è assolutamente no” ha detto il presidente della Banca nazionale saudita Ammar Al Khudairy quando gli è stato chiesto se l’istituto di credito fosse disponibile ad assistere il Credit Suisse se ci fosse è stata un’altra richiesta di liquidità aggiuntiva.

Saudi National Bank, posseduta per il 37% dal fondo sovrano del Regno saudita, è diventata il principale azionista del Credit Suisse alla fine dello scorso anno dopo aver acquisito una partecipazione del 9,9%. Gli altri principali azionisti del colosso elvetico sono Qatar Investment Authority con il 6,8%, la saudita Olayan con il 3,3%.

Il presidente di Credit Suisse Axel Lehmann, oggi in Arabia Saudita, ha affermato che la banca "Ha solidi coefficienti patrimoniali, un bilancio solido. Quindi l’assistenza statale non è un tema che riguarda la nostra banca". 

Ieri la banca aveva comunicato che l’esodo di fondi sta rallentando ma non è si è completamente fermato.


Gli analisti di Soluzioni di Investimento di Websim