AMPLIFON - Spunti da intervista con CEO

FATTO
Il CEO, Enrico Vita, ha rilasciato un’intervista con Affari&Finanza (La Repubblica): 

- confermato focus su M&A in USA (maggiore mercato mondiale, circa il 40% del mercato hearing care globale, Gruppo presente come secondo operatore con 1.500 negozi, 200 dei quali di proprietà, gli altri in franchising), ma anche in Francia e Germania. 

- Cina: investimento di lungo periodo. Attualmente il Paese genera un fatturato di circa 20 milioni per il Gruppo, che è presente con due JV (una creata nel 2018 e l'altra nel 2021). Favorevole trend demografico legato all’invecchiamento della popolazione cinese: entro il 2030 gli over 65 passeranno a circa 250 milioni dai 130 milioni di fine 2020. 

- confermata strategia di crescita sul digitale tramite la divisione AmplifonX per sviluppare servizi da remoto (es fitting e monitoraggio tramite app). Dopo aver integrato la start-up napoletana Otohub, il Gruppo punta a raddoppiare il personale ad almeno 100 addetti nel giro di poco tempo;

- favorevoli trend demografici, in primis l’invecchiamento popolazione: oggi ci sono 1,5 miliardi di persone nel mondo con un calo uditivo, nel 2050 ce ne saranno 2,5 miliardi e di queste almeno 700 milioni con necessità di cure e soluzioni dedicate. 

EFFETTO
La notizia è neutrale, e conferma la strategia di crescita del Gruppo, sia organica sia per linee esterne.

Stimiamo per Amplifon un potenzia di fuoco per operazioni  M&A di almeno 800 milioni, ipotizzando un incremento della leva fino a circa 2,85 volte (covenant) rispetto al livello di 1,5 volte atteso a fine 2022. Sul 2022 il titolo tratta a 4 volte il multiplo EV/Sales e 15 volte quello EV/EBITDA, in linea con il settore, e a circa 29 volte il PE (settore a 22 volte) 

Su Amplifon la raccomandazione è NEUTRALE, con target price a 43 euro.  

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