AMPLIFON - Il CEO conferma interesse M&A negli USA

FATTO
In una intervista al Corriere della Sera, il CEO Vita conferma l’interesse del Gruppo a espandersi per linee esterne negli USA e conferma i target per il 2022 di fatturato a circa 2.15 mld (nostra stima 2,149 mld). A novembre Amplifon ha rilevato 29 nuovi punti vendita in Ohio portando la propria rete diretta diretta in USA a 265 punti vendita, 4x rispetto al 2020.

Ai negozi diretti si aggiungono quelli in franchising di Miracle Ear, per una presenza complessiva di 1,530 negozi, oltre ai circa 6mila punti vendita affiliati ad Amplifon Hearing Care, segmento B2B operativo tramite assicurazioni.

Negli ultimi 2 anni Amplifon ha anche triplicato il numero di collaboratori negli USA da 400 a inizio 2020 a 1200 oggi. Parallelamente agli investimenti nell'estensione del network, la società ha progressivamente ottimizzato la gestione dei punti vendita, ottenendo risultati significativi proprio mentre altre catene specializzate soffrivano. 

A inizio novembre il concorrente danese Demant ha rivisto al ribasso le previsioni per il 2022 proprio per il calo registrato sul mercato statunitense a ottobre che ha portato il gruppo ad annunciare la chiusura di 50 punti vendita negli Stati Uniti.  

EFFETTO
Non emergono nuovi spunti dall’intervista rispetto ai messaggi forniti nelle ultime conference call e nella recente intervista a Bloomberg (7 dicembre). La divisione AMERICAS genera nei 9M circa il 18% del fatturato (vs. EMEA 66% e APAC 15%) e negli USA Amplifon ha continuato a registrare una performance superiore a quella del resto del mercato guidata da Miracle Ear e dalla propria rete distributiva diretta, con ottime prospettive per il mercato grazie anche alle misure di stimolo alla domanda e di promozione della concorrenza annunciate dalla Presidenza Biden (Executive Order del 2021).

Ci aspettiamo che nei prossimi trimestri Amplifon possa rafforzare il proprio posizionamento negli USA rilevando propri franchisee come già avvenuto per l’acquisizione delle PJC Hearing nel 2020 (EV di circa 27 mln, 110 negozi indiretti) o catene di negozi a conduzione familiare o regionale, puntando sul rafforzamento della propria rete distributiva e sulle opportunità legate al segmento Managed Care (30% del mercato) e in particolare dei piani Medicare Advantage.

Considerando gli attuali covenant su debito (2.85x net debt/EBITDA con picco massimo di 3.25x su base temporanea, vs attuale ratio di circa 1.6x a fine 2022), stimiamo un firepower di 600-800 mln di euro per potenziale M&A.

Su Amplifon la raccomandazione è NEUTRALE, con target price a 27 euro.  

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