Carrefour: Delusioni e Potenziale di Crescita

Carrefour delude i suoi azionisti ma offre un potenziale di crescita

Carrefour   ha deluso ripetutamente i suoi azionisti. Il prezzo delle azioni è inferiore del 15% rispetto al momento in cui il CEO Alexandre Bompard ha assunto la guida dell'azienda a metà del 2017. Ciò nonostante il tempestivo completamento del suo piano strategico (chiamato Carrefour 2022) e l'implementazione della prossima fase (chiamata Carrefour 2026), che ha portato a un miglioramento del ROE, della quota di mercato francese, della redditività, dei flussi di cassa liberi totali e di un indebitamento inferiore rispetto al 2017.

Il Brasile rappresenta il principale punto critico

Nonostante una buona performance nella prima metà del 2023 (guidata dall'Europa), la debolezza del Brasile ha fatto suonare i campanelli d'allarme (-3,2% di vendite lfl e -39% di reddito operativo ricorrente). Il contributo dell'EBIT del paese rappresentava solo circa il 36% del totale (rispetto al 53% nel FY22), a causa di una domanda dei consumatori più debole (il volume è ancora in calo) e di una brusca frenata dovuta alla deflazione alimentare (nelle materie prime agricole con un'elevata esposizione alle vendite). In effetti, le performance di vendita in Brasile sono state inferiori a quelle del principale concorrente GPA (Carrefour detiene una quota di mercato di circa il 23% rispetto al 16% del secondo classificato GPA). Questo pessimismo si è aggravato successivamente, con molti esperti/intermediari che hanno rivisto al ribasso le stime degli utili. Inoltre, le preoccupazioni riguardo all'integrazione di successo di Grupo Big (terzo classificato) non hanno aiutato.

Una strategia consolidata

La consolidata strategia di Carrefour di investire in prezzi, percezione e qualità dovrebbe continuare a contribuire a guadagni di quota di mercato nelle sue principali aree geografiche (Francia, Spagna e Brasile). La competitiva Francia è particolarmente evidente con i continui guadagni di quota di mercato di Carrefour negli ultimi sei trimestri, nonostante i consumatori cerchino prodotti più economici/formati scontati. La strategia di adottare il formato di cash & carry "Atacadao" in autunno 2023 è anche un segnale positivo per i consumatori sempre più sensibili al prezzo. Sebbene il rivenditore possa migliorare ulteriormente il divario di prezzo rispetto a Leclerc, l'acquisizione di Cora (la prima grande acquisizione francese di Carrefour in vent'anni) aggiungerà una quota di mercato del 240bps (riducendo il divario con Leclerc a soli 40bps). Questi negozi hanno una forte presenza di mercato nell'est e nel nord della Francia, dove Carrefour ha una piccola presenza. Mentre il positivo rilancio dell'attività in Spagna fa ben sperare per il Belgio (+11,3% lfl nel primo semestre del FY23), l'Italia rimane un punto critico e dovrebbe essere ceduta se non decolla.

Indicatori finanziari positivi

L'attuale Carrefour è molto più sana da ogni punto di vista. Il suo ROE è stimato intorno al 12,0% nel FY24 (rispetto al -5,8% nel FY18), in gran parte grazie al recupero del margine. Anche il FCF del 2026 sembra raggiungibile, pari a 1,7 miliardi di euro all'anno (rispetto a 1,2 miliardi nel 2022). Aggiungendo miglioramenti lineari al bilancio (debito netto/EBITDA a 1,4x nel FY24 rispetto a 2,8x nel FY18), Carrefour rappresenta nuovamente una proposta convincente. 

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