ATOS - una ripresa incerta ma con prospettive di miglioramento

La nuova struttura di Atos 

Atos, azienda francese attiva nel settore dei servizi IT, ha registrato una performance superiore (+45%) rispetto al settore dei servizi IT (+25,5%) dall'inizio dell'anno, grazie a una ripresa improvvisa. Nonostante ciò, le metriche finanziarie rimangono deplorevoli, con un ROCE medio negativo del -3,0% nel 2021-2022 e una valutazione del rischio di credito (CC) ben al di sotto della media del settore (BBB).

Come risultato di acquisizioni volte a diluire un'attività in declino, Atos ha deciso di dividere l'azienda in due blocchi distinti. Il primo blocco, chiamato Tech Foundations, si occupa di outsourcing, gestione delle attività tradizionali ed uscita da contratti non redditizi. Il secondo blocco, chiamato Eviden, si concentra sulle attività di crescita e innovazione nel settore IT. I risultati operativi di entrambe le divisioni sono ancora incerti.

La governance di Atos è stata oggetto di contestazioni da parte di alcuni azionisti di minoranza, tra cui Sycomore Asset Management, che ha chiesto la rimozione del presidente del consiglio di amministrazione Bertrand Meunier. Nonostante le contestazioni, la richiesta di rimozione è stata respinta durante l'assemblea degli azionisti. La situazione di incertezza sulla governance dell'azienda contribuisce ad alimentare le domande sul futuro di Atos.

Outlook

Le previsioni per il 2023 indicano un miglioramento delle performance di Atos, con una crescita organica dei ricavi compresa tra -1% e +1% e un margine operativo del gruppo previsto tra il 4% e il 5% dei ricavi. Tuttavia, le stime attuali prevedono un recupero del margine operativo solo fino al 6,5% nel 2025, ancora lontano dal livello del 10% precedente alla pandemia di COVID-19. La divisione di Atos in due entità separate dovrebbe essere completata entro la fine dell'anno, ma il futuro rimane incerto.


Gli Analisti Finanziari di Websim