Rubio, inflazione USA e scenari globali: Fed, BCE e geopolitica
Marco Rubio a Monaco sottolinea la necessità di rafforzare l’alleanza USA–Europa, tra difesa, geopolitica e rapporti complessi con paesi strategici e Nazioni Unite.

Questa settimana i mercati e la geopolitica sono al centro dell’attenzione internazionale. Dal discorso di Marco Rubio alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco fino ai dati sull’inflazione americana, le dinamiche globali si fanno più complesse.
Marco Rubio e le alleanze USA–Europa
Il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha partecipato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco ribadendo l'importanza di rafforzare l'alleanza tra Stati Uniti ed Europa. Rubio ha sottolineato le radici europee degli USA e la necessità di un'Europa più indipendente nella difesa. Critiche sono state mosse verso l’immigrazione, i Paesi che investono troppo in welfare e poco in difesa, e le Nazioni Unite.
Il politico statunitense sta visitando paesi come Slovacchia e Ungheria, politicamente allineati a Trump, mostrando la complessità dei rapporti transatlantici.
Dati sull'inflazione USA e mercati
Il dato sull'inflazione americana ha mostrato un calo generale sotto le attese, soprattutto nella componente energetica. Tuttavia, la componente alimentare registra aumenti significativi, con la carne bovina in crescita del 15% anno su anno. Questo crea due interpretazioni: la possibilità di un terzo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e le pressioni sui mercati finanziari, in particolare nel settore software.
Colloqui di Ginevra e tensioni geopolitiche
Domani, a Ginevra, sono previsti due importanti colloqui internazionali. Il primo riguarda Stati Uniti e Iran, con Khamenei pronto a discutere sul nucleare nonostante la seconda portaerei inviata da Trump. Il secondo coinvolge Stati Uniti, Ucraina e Russia, in un contesto di crescente incertezza per le aziende esposte a rischi geopolitici.
BCE, euro e scenari globali
La Banca Centrale Europea sta espandendo la propria liquidità anche alle banche estere per rafforzare la forza dell’euro a livello globale. In Giappone, il PIL del trimestre è risultato sotto le attese, mentre in Cina il calendario lunare porterà a un aumento della domanda di oro.
Nei prossimi giorni, le minute della Fed e i dati sull’inflazione core saranno fondamentali per capire le prossime mosse della politica monetaria americana.