NEODECORTECH

NEODECORTECH

Neodecortech SpA produce e commercializza carte decorative per il settore industriale del legno e degli accessori per l'arredamento. La società è suddivisa in tre segmenti: carta decorativa stampata, carta decorativa e energia. La carta decorativa stampata si occupa dell'impregnazione e della stampa di carta e film plastici, la carta decorativa produce carte decorative tecniche mentre l'energia si concentra sulla cogenerazione di elettricità e vapore. Fondata nel 1947, ha sede a Filago.

NEODECORTECH
NEODECORTECH
Prezzo
3,22 €
Rendimento Giornaliero
+1,90%
Prezzo e stime aggiornati alle 16:15 del 21/06/2024
Borsa Italiana - STAR

Neodecortech SpA produce e commercializza carte decorative per il settore industriale del legno e degli accessori per l'arredamento. La società è suddivisa in tre segmenti: carta decorativa stampata, carta decorativa e energia. La carta decorativa stampata si occupa dell'impregnazione e della stampa di carta e film plastici, la carta decorativa produce carte decorative tecniche mentre l'energia si concentra sulla cogenerazione di elettricità e vapore. Fondata nel 1947, ha sede a Filago.

Target di lungo termine
4,50 €
Analisi fondamentale:
Molto Interessante
Strategia tecnica in corso:
Analisi Fondamentale di NEODECORTECH al giorno 13/05/24

Giudizio: Molto Interessante

Prezzo: 2.93€

Target di lungo termine: 4.50€

Sintesi - 1Q24 debole: i volumi migliorano, ma l'effetto dei prezzi pesa.

1Q24 in lieve calo su base annua. Neodecortech ha riportato i risultati 1Q24, il trimestre ha risentito del rallentamento della domanda che ha colpito la filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell’arredo nell’esercizio precedente. La società ha chiuso il primo trimestre con ricavi per €43,1 milioni (-7,3% YoY) a causa di una forte pressione sui prezzi di vendita e, in misura minore, della generalizzata contrazione della domanda. Nonostante l’inizio anno debole con un calo dei ricavi, riconducibile principalmente all’effetto prezzi, un timido segnale positivo è dato dall’aumento dei volumi di vendita nelle divisioni core della società.

Analisi

Dettaglio dei ricavi per area. A livello geografico l’Italia e Asia/Middle East sono le geografiche in cui si registra una contrazione più accentuata, pari al -8,5% per l’Italia, che ha un’incidenza sui ricavi del 35% c.a. e del -29% per Asia/Middle East, la quale registra una modesta incidenza sui ricavi (1,2%). Sostanzialmente stabili le vendite nel resto d’Europa (-0.3%), le quali pesano sui ricavi per c.a. il 40%, mentre in aumento America (+15.1%) e Africa (+29.9%), con un’incidenza sui ricavi rispettivamente pari al 4.5% e all’1%. Per quanto concerne la divisione energia le vendite hanno subito un calo del -19,0% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Diminuzione che in parte è riconducibile al minor numero di ore in cui ha operato, ma anche è importante precisare che il prezzo medio di cessione dell’energia elettrica è passato da 265 €/MWh nell’1Q23 a 92 €/MWh nell’1Q24.

Ricavi in calo, marginalità stabile. La diminuzione dei ricavi ha portato ad una simile diminuzione in termini di EBITDA che è passato da €3,7mn nel primo trimestre 2023 a €3,4mn nel primo trimestre 2024, mentre il margine è rimasto sostanzialmente stabile. L’Indebitamento Finanziario Netto resta elevato e pari a €37,5mn (vs €38,6mn al 31 marzo 2023), a causa di ritardi nell’incasso di €13,3mn di crediti relativamente al “regime di massimizzazione” e di quelli connessi al nuovo regime dei “Prezzi Minimi Garantiti” da parte della controllata BEG.

Variazione nelle Stime

Aggiornamento stime. Ci attendiamo un secondo trimestre sostanzialmente allineato al primo e un graduale miglioramento dalla seconda metà dell’anno. Abbiamo limato le nostre stime dei ricavi per il biennio 2024 -2025 rispettivamente del -4/-3%. Per quanto riguarda la marginalità, considerando il contesto ancora caratterizzato da inflazione, elevati tassi di interesse e forti pressioni sui prezzi di vendita, ci attendiamo un recupero più graduale, passando da un EBITDA di €14mn nel 2023 a €18,3mn nel 2026, corrispondente ad un margine del 10%.

La Nostra View

Giudizio MOLTO INTERESSANTE confermato, target price €4,50. Ancora una volta i risultati comunicati sono evidenziano come, in un contesto macroeconomico internazionale e nazionale sfidante, la società abbia dimostrato una notevole resilienza lavorando per mantenere stabile la propria marginalità. Agli attuali prezzi di borsa il titolo rimane fortemente sottovalutato. Confermiamo il nostro giudizio positivo in attesa di un contesto di mercato più favorevole nella seconda metà dell’anno.

Stime dei principali dati finanziari

  2022A 2023A 2024E 2025E 2026E
Sales (€, mn) 196 162 171 179 184
EBITDA Adj (€, mn) 16 14 15 17 18
Net Profit Adj (€, mn) 8 3 4 5 6
EPS New Adj (€) 0.607 0.200 0.254 0.347 0.416
EPS Old Adj (€) 0.408 0.200 0.391 0.504 0.000
DPS (€) 0.139 0.141 0.064 0.087 0.104
EV/EBITDA Adj 5.1x 5.1x 4.6x 3.8x 3.2x
EV/EBIT Adj 13.4x 15.4x 12.6x 8.5x 6.6x
P/E Adj 4.8x 14.6x 11.5x 8.5x 7.0x
Div. Yield 4.7% 4.8% 2.2% 3.0% 3.5%
Net Debt/EBITDA Adj 1.9x 1.9x 1.8x 1.3x 1.0x