COMUNICAZIONE DI MARKETING

Dollaro in ripresa, il taglio dei tassi USA non è una priorità, anzi!

Gli ultimi verbali della FED lasciano addirittura intendere possibili aumenti dei tassi

dollaro_websim_7

Il dollaro guadagna terreno, allontanandosi dal picco negativo di fine gennaio (1,208), minimo da giugno 2021.

Gli ultimi verbali della Fed lasciano intendere possibili aumenti dei tassi

I verbali della riunione di gennaio del comitato di politica monetaria della Fed hanno mostrato che quasi tutti i partecipanti al Federal Open Market Committee (FOMC) hanno sostenuto la decisione di mantenere invariati i tassi di interesse.

Tuttavia, i verbali hanno anche lasciato intendere che diversi partecipanti erano pronti a prendere in considerazione aumenti dei tassi in futuro se l'inflazione fosse rimasta al di sopra dell'obiettivo del 2% della banca centrale.

"I verbali della riunione del FOMC del 27-28 gennaio indicavano che un numero crescente di membri del Comitato ritiene che la prossima mossa potrebbe essere un rialzo", ha dichiarato Michael Feroli di JPMorgan.

"Mentre a dicembre la 'maggior parte' riteneva che sarebbero stati imminenti ulteriori tagli se l'inflazione si fosse moderata come previsto, nei verbali odierni solo 'alcuni' si aspettavano ulteriori tagli alle stesse condizioni. Questa deriva aggressiva nei toni dei verbali è coerente con l'evoluzione delle previsioni dello staff", ha aggiunto Feroli.

Tassi di interesse più elevati generalmente rafforzano il dollaro statunitense, mentre tassi più bassi lo indeboliscono.

Il dollaro ha recuperato terreno nelle ultime sedute, sulla scia di dati economici statunitensi più robusti del previsto, tra cui il rapporto sull'occupazione della scorsa settimana.

Le previsioni della Federal Reserve di Atlanta a proposito del quarto trimestre del 2025, segnalano una crescita del PIL Usa intorno al +5,4%. Potrebbe essere il miglior trimestre degli ultimi dieci anni, al netto delle distorsioni della pandemia. 

Secondo gli operatori, anche le crescenti tensioni geopolitiche avrebbero contribuito a riportare acquisti sul dollaro.

Il futuro di Christine Lagarde

La controparte Euro potrebbe avere sofferto delle indiscrezioni del Financial Times secondo cui la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde prevede di lasciare anticipatamente il suo incarico, in vista delle elezioni presidenziali francesi del prossimo anno. Il mandato di Lagarde dovrebbe concludersi nell'ottobre 2027.

"Ci si aspetta che l'attenzione si sposti su due dei principali candidati alla sostituzione di Lagarde: lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos e il tedesco Joachim Nagel, che di recente ha addirittura accolto con favore un ulteriore indebitamento comune nell'UE. Sembra ancora troppo presto perché questa vicenda abbia un impatto sull'euro", ha affermato ING.

Analisi Tecnica Euro/Dollaro

Quadro grafico. Da circa tre anni la tendenza del dollaro è debole e inserita nel canale sotto evidenziato, che incontra un forte scoglio grafico nel range 1,19/1,20. Poco più sopra si incontrano i top toccati nel periodo post-pandemia. 

Operatività. Area 1,17/1,20 si è confermata finora una soglia discriminante di estrema valenza, dove si possono impostare acquisti di dollari in ottica di diversificazione di portafoglio. Eventuali segnali di inversione del trend negativo saranno visibili in caso di discesa sotto 1,16.

1902usd Websim

 

Il mercato mette a disposizione una serie di strumenti più o meno dinamici per investire in ottica di trading stretto long/short o in ottica di lungo periodo. 

 

Per puntare su una rapida rivalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Long USD Short EUR
Isin: JE00B3QQ4551 (EUS3)

Per puntare su una rapida svalutazione del Dollaro USA (contro Euro) senza prendere rischi sull'oscillazione dei prezzi delle obbligazioni c'è il seguente ETC. Leggi il documento KID:
Wisdomtree 3x Short USD Long EUR 
Isin: JE00B3T3K772 (USE3) 

Per investire senza leva sulla rivalutazione del Dollaro è disponibile il seguente:
db x-trackers II Fed Funds Effective Rate UCITS (EUR)
Isin LU0321465469  (XFFE)

Da inizio 2026: +0,1%

L’Obiettivo di Investimento del Comparto è quello di replicare il rendimento del FED FUNDS EFFECTIVE RATE TOTAL RETURN INDEX®. Il Comparto non distribuisce dividendi. L’Indice, pubblicato da Deutsche Bank, rappresenta i mercati monetari e di capitali dell’area Dollaro USA. L’Indice è calcolato sulla base del rendimento complessivo (total return) con ciò indicando che rappresenta un deposito sostituito giornalmente (daily rolled deposit) al quale viene applicato il federal funds effective rate (tasso di riferimento effettivo statunitense). Non distribuisce dividendo. Leggi il documento KID.

COMUNICAZIONE DI MARKETING

 Team Soluzioni di Investimento

I professionisti del team Investment Solutions di Websim