Cedole BTP Valore: tasso interno di rendimento al 3,07%
Dalle indicazioni del MEF sulle cedole, emerge un tasso interno di rendimento minimo del 3,07% premio incluso, meglio di circa 30 pb dell’attuale tasso del BTP a 6 anni che si attesta al 2,77%

Cosa sapere sul nuovo BTP Valore marzo 2026
Il Tesoro ha pubblicato le cedole minime della nuova emissione di BTP Valore, il cui periodo di collocamento è previsto dal 2 al 6 marzo (fino alle ore 13:00) ed è riservato esclusivamente al pubblico retail. L’isin sarà: IT0005696320. Si tratta della settima emissione di questo strumento dedicato ai risparmiatori individuali, con una durata di 6 anni: la data di godimento è fissata al 10 marzo 2026, mentre la scadenza è prevista per il 10 marzo 2032. La struttura delle cedole è di tipo step-up 2+2+2, con tassi crescenti ogni due anni, e pagamento trimestrale.
I tassi cedolari annuali minimi comunicati dal Tesoro sono pari al:
- 2,5% per il primo biennio (marzo 2026 – marzo 2028),
- 2,80% per il secondo biennio (giugno 2028 – marzo 2030),
- 3,50% per il terzo biennio (giugno 2030 – marzo 2032).
Per gli investitori che sottoscriveranno il titolo in fase di collocamento e lo deterranno fino a scadenza è previsto un premio fedeltà dello 0,8%, che non verrà riconosciuto in caso di vendita anticipata o acquisto sul mercato secondario. Considerando un prezzo di emissione pari a 100, il tasso interno lordo minimo a scadenza è pari al 3,07% premio incluso, che corrisponde a circa 2,68% netto dopo l’applicazione della tassazione agevolata del 12,5%. Il lotto minimo di sottoscrizione è pari a 1.000 euro. Da ricordare anche l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in Titoli di Stato.
Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) per il tramite di tre banche dealers, Intesa San Paolo S.p.A., Unicredit S.p.A. e Banco BPM S.p.A. e due banche co-dealers, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A e ICCREA Banca S.p.A.
Caratteristiche principali del BTP Valore 2032
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| ISIN | IT0005696320 |
| Durata | 6 anni |
| Cedole minime | Trimestrali, crescenti (2,50% primi due anni, 2,80% anni 3-4; 3,50% ultimi due anni) |
| Premio Fedeltà | 0,8% extra se detenuto fino a scadenza e acquistato in emissione |
| Collocamento | Dal 2 al 6 marzo 2026, orari 9:00-17:30 (venerdì 6 marzo dalle 9:00 alle 13:00) |
| Tasso interno di rendimento lordo | 3,07% (premio incluso) |
| Tassazione | Aliquota agevolata al 12,5% |
| Investimento minimo | 1000 euro |
| Prezzo di Emissione | Alla pari (100 = 1.000 euro) |
| Rischi principali | Oscillazioni tassi di interesse, contesto economico e geopolitico europeo |
| Regolamento dell’operazione | 10 marzo 2026 |
Come si stanno muovendo gli altri BTP Valore
| ISIN | Nome | Prezzo | TIR | Cedola corrente |
|---|---|---|---|---|
| IT0005547408 | Btp Valore Gn27 Eur | 102,26 | 2,24% | 4,00% |
| IT0005240830 | Btp Tf 2,20% Gn27 Eur | 100,20 | 2,05% | 2,20% |
| IT0005565400 | Btp Valore Sc Oct28 Eur | 105,16 | 2,37% | 4,10% |
| IT0005340929 | Btp Tf 2,80% Dc28 Eur | 101,57 | 2,22% | 2,80% |
| IT0005583486 | Btp Valore Sc Mz30 Eur | 104,38 | 2,68% | 3,25% |
| IT0005383309 | Btp Tf 1,35% Ap30 Eur | 95,79 | 2,45% | 1,35% |
| IT0005594483 | Btp Valore Sc Mg30 Eur | 104,25 | 2,69% | 3,35% |
| IT0005637399 | Btp Fx 2.95% Jul30 Eur | 101,85 | 2,53% | 2.95% |
| IT0005672024 | Btp Valore Sc Ot32 Eur | 100,62 | 3,09% | 2,60% |
| IT0005494239 | Btp Tf 2,5% Dc32 Eur | 97,88 | 2,87% | 2,50% |
| IT0005696320 | Btp Valore Sc Mz32 Eur | 100 | 3,07% | 2,50% |
| IT0005094088 | BTP Tf 1,65% Mz32 Eur | 93,97 | 2,77% | 1,65% |
Caratteristiche dei BTP Valore già esistenti e dei BTP corrispondenti di pari scadenza al 76/02/2026.
I BTP Valore attualmente disponibili hanno un tasso interno di rendimento tendenzialmente 15-20 pb superiore al pari scadenza relativo. Nella tabella in alto sono stati riassunte le principali caratteristiche dei BTP Valore proprio a confronto con i pari scadenza. Anche la nuova settima emissione possiede caratteristiche simili: avendo appurato un tasso interno di rendimento minimo del 3,07% premio incluso, otteniamo un miglioramento di circa 30pb sull’attuale tasso a 6 anni che si attesta 2,77%. Senza premio, il TIR lordo sarebbe del 2,94%, quindi circa 20pb superiore.
Le precedenti emissioni sono sempre state piuttosto prolifiche in tema di raccolta:
- Btp Valore Gn27 Eur furono collocati 18,19 miliardi di euro
- Btp Valore Sc Oct28 Eur furono collocati 17,19 miliardi di euro
- Btp Valore Sc Mz30 Eur furono collocati 18,32 miliardi di euro
- Btp Valore Sc Mg30 Eur furono collocati 11,23 miliardi di euro
- Btp Valore Sc Ot32 Eur furono collocati 16,57 miliardi di euro
Le condizioni finanziarie dell’Italia restano solide. Lo spread tra BTP decennale e Bund viaggia in area 60 punti base, livelli che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati difficilmente sostenibili per il nostro Paese.
Anche sul fronte delle agenzie di rating il clima è migliorato. Tutte hanno rivisto il giudizio in senso positivo e S&P, l’ultima che si è espressa, ha portato l’outlook a BBB+ positivo, aprendo la strada a un possibile upgrade. Non siamo ancora nella “fascia alta” dell’investment grade, ma il messaggio è importante: l’Italia non è più osservata speciale per fragilità strutturali, bensì per la sua capacità di stabilizzare i conti.
La crescita economica resta modesta ed è probabilmente il vero anello debole. Tuttavia, il quadro dei conti pubblici appare in graduale miglioramento: il deficit/PIL è previsto in discesa verso il 3%, soglia simbolica europea, mentre il rapporto debito/PIL dovrebbe iniziare a calare dal 2027-28. Il momentum di mercato di breve rafforza questa lettura: il rendimento del BTP decennale è sceso sotto il 3,3%, sui minimi da fine 2024. Non è solo un tema domestico, conta molto anche il contesto europeo, ma segnala che gli investitori internazionali stanno tornando a considerare il debito italiano come una fonte di rendimento interessante senza richiedere premi per il rischio eccessivi.
