COMUNICAZIONE DI MARKETING

Banche - La trimestrale di HSBC, prima in Europa, batte le attese

Partenza d'anno sottotono per il settore. Dal primo gennaio l’indice Stoxx delle banche europee guadagna il 3%, contro il +6,2% dell’indice Stoxx europeo

Banche_websim12

Partenza d'anno sottotono per le banche. Dal primo gennaio l’indice Stoxx delle banche europee guadagna il 3%, contro il +6,2% dell’indice Stoxx europeo, guidato da Materie di Base (+22%), Tlc (+19%) e Energetici (+17%). Anche l'indice Ftse delle sole banche italiane è rimasto arretrato, -1%.

E' pur vero che i titoli bancari arrivano da tre anni di formidabili guadagni, sostenuti da tassi elevati, resilienza dell'economia europea, scenari M&A.

I risultati di HSBC sotto i riflettori

La seduta potrebbe essere orientata dai risultati di HSBC, prima banca europea per capitalizzazione di borsa.

Hsbc ha superato le previsioni di profitto per l'intero anno e ha fissato un obiettivo di utile netto da interessi per il 2026 superiore alle aspettative degli analisti, facendo salire le sue azioni quotate a Hong Kong di oltre il +2%.

L'istituto di credito focalizzato sull'Asia ha riportato un utile ante imposte per il 2025 di 29,91 miliardi di dollari, superando le stime di consenso degli analisti di 28,86 miliardi di dollari elaborate da Bloomberg, sebbene in calo rispetto ai 32,38 miliardi di dollari dell'anno precedente.

Il calo riflette 4,9 miliardi di dollari di voci rilevanti, tra cui svalutazioni della sua partecipazione in Bank of Communications e costi di ristrutturazione. Escludendo tali voci, l'utile ante imposte è salito a 36,62 miliardi di dollari da 34,18 miliardi di dollari.

I ricavi sono aumentati del 4% a 68,3 miliardi di dollari, trainati dalle commissioni e dai proventi da cambi.

Il rendimento annuo del patrimonio netto tangibile è stato del 13,3%, o del 17,2% escludendo le voci rilevanti.

HSBC ha previsto per il 2026 un utile netto da interessi bancari di almeno 45 miliardi di dollari, citando la crescita dei depositi e il contributo della sua copertura strutturale, rispetto all'attuale consenso degli analisti di 43,5 miliardi di dollari.

Il management ha inoltre previsto un aumento dei costi dell'1% nel 2026, il che implica una base di costo di 33,8 miliardi di dollari, 500 milioni di dollari al di sotto del consenso.

La banca ha previsto perdite su crediti pari a circa 40 punti base sui prestiti per il 2026 e ha ribadito un obiettivo di almeno il 17% di ritorno sul patrimonio netto tangibile fino al 2028, con una crescita dei ricavi che salirà al 5% entro quell'anno.

L'utile ante imposte rettificato del quarto trimestre di 8,59 miliardi di dollari è stato superiore del 9% al consenso. Il margine d'interesse netto del settore bancario, pari a 11,7 miliardi di dollari, ha superato del 6% le stime, grazie all'aumento dell'HIBOR e a una voce straordinaria che non si prevede si ripeta. Le commissioni patrimoniali sono aumentate del 20% su base annua, mentre i ricavi assicurativi sono aumentati del 49%.

L'utile ante imposte del quarto trimestre è balzato a 6,8 miliardi di dollari dai 2,3 miliardi di dollari dell'anno precedente, dopo che il periodo precedente era stato penalizzato dalle perdite sulla cessione dell'Argentina.

Il coefficiente patrimoniale CET1 si è attestato al 14,9%, 20 punti base al di sopra del consensus.

Il valore patrimoniale netto tangibile per azione è aumentato del 12% su base annua, attestandosi a 964 centesimi.

Il consiglio di amministrazione ha annunciato un quarto acconto sul dividendo di 0,45 dollari per azione, portando il totale dei dividendi distribuiti nel 2025 a 0,75 dollari per azione.

HSBC ha dichiarato 500 milioni di dollari di sinergie di base derivanti dall'operazione Hang Seng, con ulteriori 400 milioni di dollari di opportunità aggiuntive previste entro il 2028, a un costo di ristrutturazione di 600 milioni di dollari.

Analisi Tecnica Stoxx Banks

Il quadro del settore bancario europeo resta saldamente rialzista. Riteniamo credibile il ritorno sui massimi segnati prima del crash di Lehman Brothers in area 538 punti (upside +40%). Operatività. Rafforziamo il giudizio positivo. Accompagnare il rialzo con acquisti scalettati, per target intermedio a 450 punti e target finale intorno a 540 punti, sfruttando preferibilmente le fasi correttive. Cambio di direzione ed eventuale stop loss prudenziale da applicare in caso di ritorno sotto quota 350 punti.

252bancheue Websim

Diversi gli strumenti disponibili su Borsa italiana per intervenire sul settore finanziario europeo con una logica speculativa/di diversificazione.

ETF Wisdomtree EUROSTOXX Banks 3x Daily Long  
Isin IE00BLS09N40 (3BAL)

Da inizio 2026: +1,50%

Lo strumento consente di investire in chiave speculativa sulle banche dell'Eurozona. Punta ad amplificare per 3 volte la performance giornaliera dell'indice Eurostoxx Banks. Commissioni totali annue 0,89%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

ETF SPDR MSCI Europe Financials Ucits
Isin IE00BKWQ0G16 (STZX)

Da inizio 2026: -0,20% 

L'ETF consente di replicare l'andamento del settore finanziario europeo (banche + assicurazioni + servizi finanziari), rappresentato dall'indice MSCI Europe Financials. Commissioni totali annue 0,18%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

Immagine1 WebSim

ETF Wisdomtree FtseMib Banks 
Isin: IE00BYMB4Q22 (ITBL)

Da inizio 2026: -2,20%

L'ETF consente di investire sulle banche italiane senza leva diversificando il rischio emittente. Investe direttamente su un basket di banche italiane appartenenti all'indice FtseMib, ciascuna delle quali con un peso non superiore al 15% del totale. Ciò consente di mantenere una elevata diversificazione all'interno del comparto. I pesi vengono "ribilanciati" su base trimestrale a marzo/giugno/settembre/dicembre. Costo annuo 0,35%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.

COMUNICAZIONE DI MARKETING

 Team Soluzioni di Investimento

I professionisti del team Investment Solutions di Websim